Al centro dell’incontro internazionale la figura storica di Sheikh Sayyid Yahya Bakuvi. Sheikh ul-Islam Allahshukur Pashazade, protagonista dell’accoglienza e dei lavori dedicati al dialogo religioso
Prende il via oggi a Baku il VII Meeting del Consiglio dei Capi delle Autorità Religiose Musulmane dell’Organizzazione degli Stati Turchi (OTS), importante appuntamento internazionale che, sino al 16 settembre, riunisce delegazioni e rappresentanti delle autorità religiose, insieme agli studiosi e ai partecipanti alla Conferenza scientifico-pratica internazionale dedicata a Sheikh Sayyid Yahya Bakuvi, pensatore e studioso azero del XV secolo, esponente di una visione moderata dell’Islam.
A fare gli onori di casa sarà Sheikh ul-Islam Allahshukur Pashazade, figura di riferimento dell’istituzione religiosa azera e direttamente coinvolto nel programma dell’incontro. Il suo ruolo emerge in particolare nell’organizzazione dei momenti istituzionali, religiosi e culturali che accompagnano il Meeting e la conferenza internazionale. L’appuntamento rappresenta un’occasione di confronto tra autorità religiose e studiosi su temi legati alla tradizione, alla cultura e alla dimensione spirituale, con la figura di Sayyid Yahya Bakuvi quale elemento centrale della riflessione scientifica e religiosa.
IL VERTICE DEI LEADER RELIGIOSI
Il momento principale del programma è previsto per oggi, 14 settembre, al Fairmont Hotel col Consiglio dei Capi delle Autorità Religiose Musulmane dell’OTS. Sono previsti gli interventi dei leader religiosi e del Segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Turchi. Nel corso della riunione saranno inoltre adottati la Dichiarazione di Baku, i documenti finali e un indirizzo rivolto al Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev.
La giornata proseguirà al Palazzo Gulustan, con la sessione plenaria della Conferenza scientifico-pratica internazionale dedicata a Sayyid Yahya Bakuvi. Al termine dei lavori è prevista una conferenza stampa con i partecipanti.
SHEIKH UL-ISLAM ALLAHSHUKUR PASHAZADE E LA DIMENSIONE SPIRITUALE DELL’EVENTO
Particolare rilievo assume la presenza di Sheikh ul-Islam Allahshukur Pashazade, che il programma indica quale promotore della reception ufficiale in onore dei partecipanti al VII Meeting del Consiglio dei Capi delle Autorità Religiose Musulmane dell’OTS, alla Conferenza internazionale dedicata a Sayyid Yahya Bakuvi e alla riunione dei membri del Supreme Religious Council of the Caucasus Peoples.
La reception, prevista per la sera del 14 settembre presso la residenza dello Sheikh ul-Islam, sarà accompagnata da un programma culturale e costituirà uno dei momenti di incontro e accoglienza delle delegazioni internazionali. Il percorso culturale e spirituale previsto dal programma, comprende la visita alla Città Vecchia di Baku – Icherisheher, alla tomba di Sayyid Yahya Bakuvi e alla “House of Tolerance”. La figura di Sheikh Sayyid Yahya Bakuvi costituisce il tema centrale della Conferenza scientifico-pratica internazionale, i cui lavori proseguiranno anche il 15 settembre al Palazzo Gulustan.
Il programma prevede una serie di sessioni dedicate alla sua figura e alla sua eredità, offrendo ai partecipanti un’occasione di approfondimento scientifico e di confronto sulla tradizione religiosa e culturale alla quale il pensatore azero è legato.
IL VIAGGIO NEL KARABAKH
Il 15 settembre, al termine dei lavori della conferenza, le delegazioni partiranno da Baku alla volta della regione del Karabakh, raggiungendo in volo Fuzuli e successivamente Aghdam.
Gli storici legami tra l’Italia e Baku nel campo del restauro, della bioarchitettura e della rigenerazione urbana rendono particolarmente interessante il viaggio di studio del 15 e 16 settembre nei territori del Karabakh (con tappe ad Aghdam, Khojaly, Khankendi e Shusha), incentrato sulla rinascita e salvaguardia del patrimonio culturale e architettonico locale compromesso dalle guerre.
Il programma del 16 settembre prevede una nuova sessione del Supreme Religious Council of the Caucasus Peoples, gli interventi dei partecipanti alla conferenza e la preghiera presso la Moschea Juma di Aghdam. Il tutto proseguirà quindi attraverso Khojaly, Khankendi e Shusha, dove sono previsti la visita della città, la preghiera presso la Moschea Yukhari Govhar Agha e un momento di accoglienza, prima del rientro a Baku.
UN APPUNTAMENTO TRA DIALOGO, CULTURA E SPIRITUALITÀ
Il VII Meeting del Consiglio dei Capi delle Autorità Religiose Musulmane dell’OTS e la Conferenza internazionale dedicata a Sayyid Yahya Bakuvi riuniscono così a Baku la dimensione istituzionale, religiosa, scientifica e culturale in un unico appuntamento internazionale.
In questo contesto, Sheikh ul-Islam Allahshukur Pashazade assume un ruolo di particolare rilievo nell’accoglienza delle delegazioni e nella dimensione religiosa e culturale dell’iniziativa, che attraverso il confronto tra leader religiosi e studiosi intende valorizzare la tradizione spirituale e il patrimonio culturale dell’Azerbaigian. Particolare rilievo assume il percorso internazionale sviluppato nel 2026 da Sheikh ul-Islam Allahshukur Pashazade, che ha visto nella città di Roma uno dei suoi momenti più significativi. Il 9 febbraio scorso, Sheikh ul-Islam Pashazade è stato ricevuto in udienza in Vaticano da Papa Leone XIV, su invito personale del Pontefice. Un incontro di particolare significato, che ha confermato il valore del dialogo tra le diverse tradizioni religiose e l’importanza del confronto tra le rispettive autorità spirituali.
Poche settimane dopo, Sheikh ul-Islam Pashazade, ha partecipato a Roma al Tavolo dell’Iftar – Ramadan 2026, organizzato dalla Media International Communication Club (MICC), con la partecipazione del Cardinale Pietro Parolin; l’iniziativa, promossa dalle Ambasciate dell’Azerbaigian e del Marocco presso la Santa Sede, con il coinvolgimento attivo della Direzione dei Musulmani del Caucaso, ha visto la partecipazione di oltre 150 ospiti, tra cui 57 ambasciatori, autorità politiche, accademiche e civili di tutto il mondo.
NIZAR RAMADAN