Emilia Romagna

A Reggio Emilia la prima giornata della Festa interregionale dell’Avanti

Confronti su lavoro, sicurezza, welfare e scuola. De Luca, Strada e Bragagni: «Radicamento nei territori e iniziative nelle città chiamate al voto nel 2027». Domenica chiusura con Maraio e Bonaccini

 

Politiche del lavoro, sicurezza, welfare, scuola, diritti e futuro del socialismo. Si è aperta questa mattina, al Chiostro della Ghiara di Reggio Emilia, la Festa interregionale di Avanti PSI, promossa dal PSI nazionale insieme alla Federazione di Reggio Emilia.

 Ad aprire la due giorni sono stati Daria De Luca, vicesegretaria nazionale di Avanti PSI, Marco Strada, tesoriere nazionale, Francesco Bragagni, segretario regionale dell’Emilia-Romagna, e Armando Anceschi, segretario provinciale di Reggio Emilia.

Al centro della prima giornata il ruolo del Nord nella crescita del progetto socialista e la necessità di rafforzare la presenza politica e organizzativa nei territori, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

“Siamo in una fase di estrema importanza per il rilancio del partito e il Nord è decisivo per la crescita del progetto Avanti. Il prossimo anno, tra elezioni amministrative e politiche, sarà – ha sottolineato Marco Strada – un passaggio importante per il nostro futuro. Dobbiamo arrivarci rafforzando il radicamento e la nostra capacità di iniziativa. Per questo vogliamo promuovere appuntamenti politici e Feste dell’Avanti in ogni Comune capoluogo chiamato al voto nel 2027”.

Strada si è poi confrontato con il coordinatore provinciale della UIL di Reggio Emilia, Alex Scardina, nel dibattito dedicato alle politiche del lavoro e alle trasformazioni che interessano lavoratori, professionisti e nuove generazioni.

 “Questa Festa – ha aggiunto Daria De Luca, vicesegretaria nazionale di Avanti PSI – conferma la volontà di costruire una presenza socialista sempre più forte anche nel Nord, partendo dai territori e dai problemi concreti. Lavoro, welfare, sicurezza, scuola, diritti e amministrazione delle città sono i terreni sui quali vogliamo misurare la capacità del socialismo riformista di offrire risposte e costruire una prospettiva politica”.

 Il segretario regionale Francesco Bragagni ha evidenziato il lavoro svolto in Emilia-Romagna: “Il grande attivismo della Federazione regionale ci ha consentito di organizzare questa importante due giorni, ricca di idee e approfondimenti, che arriva in un periodo particolarmente intenso: dall’iniziativa sull’energia nucleare a Bologna a quella sui trasporti a Ravenna, fino alla Festa dell’Avanti di Ferrara in programma il 17 ottobre”.

 Bragagni ha ricordato anche la mobilitazione sulle tre proposte socialiste dedicate a giovani, casa e lavoro autonomo, con banchetti e raccolte firme organizzati a Bologna, Parma, Ravenna e in altre città della regione. “Un lavoro che non sarebbe stato possibile senza i nostri giovani, una generazione di ventenni socialisti impegnati e competenti. Anche a loro abbiamo pensato costruendo proposte che puntano a garantire una casa dignitosa, opportunità professionali e strumenti per chi vuole mettersi in gioco nel lavoro autonomo. Professionisti e partite Iva non possono essere considerati con diffidenza: sono categorie da sostenere e tutelare perché contribuiscono allo sviluppo del Paese”.

 Nel corso della giornata spazio anche al confronto sulla sicurezza e sull’inclusione con il procuratore della Repubblica di Reggio Emilia Gaetano Paci, ai temi del welfare e della scuola e alla riflessione sulla storia e sul futuro del socialismo.

 Nel pomeriggio l’inaugurazione dell’esposizione “L’Avanti. Una storia socialista da 130 anni”, dedicata allo storico quotidiano socialista, in serata sarà proiettato il docufilm “Il Settimo Presidente”, dedicato a Sandro Pertini.

La Festa proseguirà domenica con i confronti sulle amministrative del 2027, sull’Europa, sul governo dei territori e sulla legalità. Alle 12 i segretari regionali socialisti del Nord saranno protagonisti del talk “Governare i territori. La sfida del 2027 parte dal Nord”.

 La conclusione politica è prevista alle ore 16 con il dialogo tra Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti PSI, e Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico, sulle prospettive del centrosinistra, sul ruolo dell’area riformista e sulle prossime sfide politiche e amministrative.