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A Tirrenia per il Summer Camp della Fgs tra dibattiti, incontri e ospiti

A Tirrenia per il Summer Camp della Fgs tra dibattiti, incontri e ospiti

Dal 29 giugno al primo luglio la città di Tirrenia, in provincia di Pisa, ospiterà il Summer Camp della Federazione dei Giovani Socialisti. Saranno tre giornate ricche di dibattiti e ospiti appartenenti al panorama politico italiano. Un’occasione di incontro per i Giovani Socialisti che offre la possibilità di confrontarsi “dall’interno”, ma soprattutto di proiettarsi verso l’esterno. Nelle stesse giornate si terrà anche l’assemblea nazionale dei Giovani Socialisti che, attraverso mirate campagne tematiche, proporrà agli iscritti un percorso chiaro che metterà le basi per la programmazione dell’attività politica nei prossimi mesi. Quella del Summer Camp Fgs si prospetta come un’esperienza costruttiva che ha luogo in un momento particolare per il nostro Paese, tenendo presente che forse, mai come in questo momento, l’Italia ha bisogno di idee e volti nuovi.

TRE GIORNATE DI DIBATTITI E INCONTRI- I temi che saranno affrontati sono quelli da sempre presenti e all’ordine del giorno del Psi, come il lavoro e le questioni relative alle parti sociali. Si partirà sabato mattina con un dibattito al quale parteciperanno personalità dei principali sindacati del nostro Paese. Altro tema centrale del quale si dibatterà sarà la difesa dei diritti, con un confronto sul tema dell’omosessualità, sul testamento biologico e sulla realtà dei portatori di handicap. Particolarmente atteso è l’incontro del segretario del Psi Riccardo Nencini con il leader dei Giovani Socialisti, Claudia Bastianelli, previsto per sabato pomeriggio alle 16. Il senatore Psi Carlo Vizzini presedierà invece il dibattito di chiusura del Summer Camp Fgi che si svolgerà domenica alle 12, alla presenza di un deputato del Pdl e di uno del Pd.

TANTI GLI OSPITI ATTESI – Tra gli altri partecipanti ci sarà il Segretario nazionale Giovani democratici Fausto Raciti, il segretario nazionale Giovani Idv Rudi Russo, il già ministro Antonio Guidi, il presidente di Anci giovani Giacomo D’arrigo e la segretaria confederale di Uil Temp Magda Maurelli. Inoltre sarà presente anche Mina Welby, moglie di Piergiorgio, battutosi per tutta la vita per il riconoscimento legale del rifiuto dell’accanimento terapeutico in Italia. Malato di distrofia muscolare, Piergiogio Welby morì rivendicando il suo diritto di rinunciare alle cure che lo tenevano forzatamente in vita da anni.

Benedetta Michelangeli