Un’iniezione eco-guidata restituisce serenità ed efficienza a chi soffre di artrosi e di altre malattie reumatiche dell’anca. E’ questo in breve il principio di base dell’innovativa tecnica messa a punto dai medici dell’ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma Alberto Migliore e Sandro Tormenta. La sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia della terapia, che assicura una notevole riduzione della disabilità e del dolore, hanno contribuito al successo della tecnica al punto che, nell’ultimo anno di attività, sono triplicati il numero di interventi. Se ne parlerà giovedì 14 giugno dalle ore 10 presso il centro Roma eventi a Piazza della Pilotta, approfondendo con gli autori del libro ULTRASOUND GUIDED INTRA-ARTICULAR HIP INJECTION: TECHNIQUE AND CLINICAL APPLICATIONS la realizzazione di questa tecnica innovativa, le motivazioni e le considerazioni sull’efficacia del metodo.
TECNICA INNOVATIVA E TUTTA ITALIANA – L’eccezionalità della tecnica sta nei risultati eccellenti ottenuti con una iniezione intra-muscolare di cortisone e acido ialuronico della durata di circa un minuto e mirata nel punto giusto (grazie all’uso di un ecografo): l’acido ialuronico è una sostanza viscosa, elastica, che ha la proprietà di ammortizzare i traumi subiti dall’articolazione, nutrire la cartilagine ed evitare l’attrito tra le superfici articolari. La sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia della terapia, che assicura una notevole riduzione della disabilità e del dolore, hanno contribuito al successo della Tecnica al punto che, nell’ultimo anno di attività, sono triplicati il numero di interventi.
LA FORMAZIONE – Tale incremento ha incentivato il progetto formativo messo a punto dai medici ideatori della metodica, che attraverso l’Associazione ANTIAGE, Associazione Nazionale Terapia Intra-articolare dell’anca, si impegnano a diffondere la tecnica in Italia favorendo la creazione di altri centri di applicazione. Attualmente, l’Italia si configura come il primo Paese al mondo nel trattamento intra-articolare delle patologie reumatiche, con oltre 2300 pazienti e circa 4500 iniezioni intra-articolari eseguite.
PARTERRE D’ECCEZIONE – Interverranno al dibattito che moderato dal dott. Mauro Granata, segretario ANTIAGE, la Prof.ssa Maria Luisa Brandi, direttore dell’Esecutivo ORTOMED, società con lo scopo di sostenere e essere attivi nella ricerca scientifica nel settore delle malattie metaboliche dell’osso e delle loro ricadute in campo ortopedico; il prof. Luigi Di Matteo, presidente del CROI, collegio dei reumatologi italiani che persegue come fine l’aiuto ai 5 milioni di malati reumatici italiani la miglior assistenza medica, farmacologica e socio-sanitaria; il prof. Giovanni Minisola, presidente del SIR (Società italiana di reumatologia) che si propone di potenziare e sviluppare progetti nell’ambito della ricerca scientifica, della formazione e dell’assistenza sanitaria in campo reumatologico; il prof. Giovanni Serafini, direttore del Dipartimento Immagini Savona.