In programma 3.395 cantieri anti-alluvioni e per la messa in sicurezza dalle frane, 183 opere per depurazione scarichi urbani e disinquinamento di fiumi e laghi. Previsti interventi per circa 4 miliardi di euro in tutte le Regioni. Coordinata da Erasmo D’Angelis e con direttore Mauro Grassi è entrata nella fase operativa la struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche. Presentata questa mattina dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio l’unità di missione sostiene la sfida di affrontare e risolvere i ritardi consistenti di due settori in emergenza e in infrazione europea con pesanti sanzioni in arrivo.
DELRIO: L’ITALIA DEVE RIPARTIRE – “Le due strutture di missione che abbiamo creato – ha spiegato Delrio – quella sull’edilizia scolastica (partita lo scorso 1° aprile, ndr) e questa sul dissesto idrogeologico, sono i paradigmi dell’azione di governo e di un’Italia che deve ripartire”. La scelta dell’esecutivo, ha sottolineato il sottosegretario “è stata quella di cambiare radicalmente la governance e la filiera delle responsabilità e dei controlli che fino ad oggi hanno impedito o ritardato la sicurezza di molte aree”.La copertura finanziaria prevede 2 miliardi e 480 milioni “derivanti da quattro blocchi diversi, risorse non spese dal 1998 ad oggi e che dobbiamo spendere, che aprono cantieri e creano occupazione” ha spiegato il coordinatore della struttura, Erasmo D’Angelis.
PASTORELLI (PSI): BENE L’INIZIATIVA, MA SFOLTIRE BUROCRAZIA – “Accolgo con favore #Italiasicura e la sua copertura finanziaria” ha dichiarato Oreste Pastorelli, deputato Psi. “Si tratta di una tappa fondamentale di una nuova strategia di governo ispirata alla prevenzione del rischio idrogeologico – ha aggiunto l’esponente socialista – ma è necessario anche procedere a uno sfoltimento della burocrazia che sta dietro ai progetti di prevenzione”. Secondo dati recenti sono 6 milioni i cittadini che vivono in aree a rischio idrogeologico: “un allarme che riguarda il 9,8% dell’intero territorio nazionale, diretta conseguenza di una scellerata azione di cementificazione selvaggia” ha concluso Pastorelli.
Siria Garneri