15 euro per entrare a Trigoria e assistere agli allenamenti della Roma. Per il momento è solo una voce ma, se trovasse conferma, in tempi come questi sarebbe un vero e proprio schiaffo alla miseria.
C’era una volta l’allenamento aperto al pubblico. Adesso non c’è più. E chi se ne frega, dite voi? Invece i tifosi accorevano numerosissimi. Per esempio, quando a Napoli c’era Maradona l’allenamento aperto al pubblico era un’abitudine consolidata: chi non aveva la possibilità di godersi il Pibe in campo la domenica, rimediava (ripeto, gratis) in mezzo alla settimana. E, ve lo garantisco, ne valeva davvero la pena. Tra l’altro non c’è bisogno di tornare così indietro nel tempo. Sempre a Napoli, l’iniziativa è stata riproposta quest’estate, anche senza Maradona. Era agosto e 27mila spettatori sono corsi al San Paolo per assistere (gratuitamente) all’allenamento. Proprio così: non giocavano contro il Real, contro il Barça, contro il Bayern; giocavano fra loro. Solo fanatismo? Può essere. La verità, però, è che durante l’allenamento i calciatori si divertono, cosa molto rara. E si sa che, quando lo fanno, le squadre giocano molto meglio. Certo, non c’è nessun trofero in palio, l’agonismo è ridotto ai minimi termini. Ma, proprio per questo, i giocatori esprimono il meglio di se stessi. Insomma, a volte, può diventare uno spettacolo impagabile.
Evidentemente, a Roma, qualcuno deve averlo intuito. Ripeto, è solo una voce che circola sul web, ma se fosse così, sarebbe scandaloso. Può essere uno spettacolo senza prezzo, d’accordo ma in tempi come questi, poi, chiedere soldi al tifoso per assistere agli allenamenti della Roma, mi pare quanto meno esagerato. E poi dico: 15 euro per assitere ai palleggi di Lamela e Osvaldo, manco fossero Maradona…Alla faccia dei prezzi popolari!