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Alla scoperta del Trentino: viaggio tra i colori e i sapori delle Dolomiti

Alla scoperta del Trentino: viaggio tra i colori e i sapori delle Dolomiti

Il Trentino, con le sue Dolomiti, a detta di Reinhold Messner le “montagne più belle del mondo”, offrono un’oasi di relax per il corpo e per la mente. Con le sue vette suggestive come il Làtemar, la Marmolada, il Brenta e Pale di San Martino, questa meraviglia del nostro paesaggio è diventata nel 2009 Patrimonio Naturale dell’Umanità. Una bellezza naturale che raggiunge l’apice all’alba e al tramonto quando le rocce si tingono di rosa e di rosso grazie al fenomeno dell’enrosadira.

INCANTEVOLI SPECCHI D’ACQUA- Le Dolomiti sono arricchite dall’azzurro argenteo di oltre trecento specchi d’acqua tra laghi, sorgenti, cascate e torrenti. Dall’Alto Lago di Garda al Lago di Molveno, sull’Altopiano della Paganella, sulla cui spiaggia si può prendere il sole godendo del panorama delle Dolomiti di Brenta, in un emozionante gioco di specchi. Sull’Altopiano di Piné si incontrano invece i laghi alpini di Serraia e delle Piazze, entrambi balneabili. Sopra al Garda si trova il Lago di Ledro, che racchiude anche i resti di un sito palafitticolo risalente all’età del Bronzo.

CAMMINARE ALLA SCOPERTA DELLA MONTAGNA- Con oltre cinquemila chilometri di percorsi il Trentino si lascia scoprire camminando. La rete di sentieri per comitive o per singoli, con itinerari garantiti per ogni tipo di abilità, offre molteplici possibilità di esplorare. Dal classico Trekking delle Leggende, 200 chilometri in alta montagna attraverso la Val di Fiemme, il San Martino e la Val di Fassa, al Dolomiti di Brenta Trek Country, un anello suddiviso in 17 tappe che si sviluppa attorno al suggestivo massiccio dolomitico. Per i più allenati c’è la versione Expert, 11 tappe tra sentieri e ferrate tra cui la Val di Non, Val di Sole, Val Rendena e Campiglio, Valli Giudicarie, Comano e Altopiano della Paganella. Tra le novità di quest’anno c’è il Pala Ronda Trek, un anello suddiviso in 5 tappe nella versione “hard” e in 4 nella versione “soft” che parte e termina a San Martino di Castrozza. Le guide alpine delle cinque scuole di alpinismo e scialpinismo e degli otto gruppi di guide, accompagnano le escursioni dei meno temerari. Inoltre, ben 143 rifugi alpini offrono un bel momento di condivisione per mangiare con gli altri ospiti, gustando le specialità della cucina trentina.

DOPO LO SPORT, I PIACERI DELLA TAVOLA- Sono tanti gli eventi eno-gastronomici promossi dal territorio: a luglio a Cembra viene organizzata la rassegna dedicata a Müller Thurgau, il vino bianco delle Alpi. E dopo il successo degli scorsi anni, viene riproposta l’iniziativa “I Rifugi del Gusto”. Oltre all’ordinaria apertura estiva, le strutture resteranno aperte dal 22 settembre al 7 ottobre. Per l’occasione quarantaquattro rifugi diventeranno ristoranti in quota dove poter gustare menù tipici. Un pasto completo, comprensivo di un calice di vino e di un bicchiere di Trentino Grappa, sarà proposto al prezzo speciale di 20 euro. Si potrà scegliere tra i primi sfiziosi come la zuppa di fagioli, l’orzetto di verdure alla trentina, i canederli ai funghi con burro di malga fuso e gli gnocchi di patate o tra i secondi della tradizione come lo spezzatino alla trentina, il guanciale di maiale Trentodoc con polenta. Il pasto terminerà con il flan di mele della Val di Non Dop o con un’imperdibile torta di carote.

UN’ANTICA TRADIZIONE ENOLOGICA- Con il suo ambiente favorevole alla produzione enologica, il Trentino rappresenta l’area di viticoltura di montagna più importante d’Italia e d’Europa, custodendo oltre 10 mila ettari di vigneti e producendo circa 800 mila ettolitri di vino. Una tradizione antichissima: basti pensare che il Trentino era il più grande fornitore di uva dell’Impero Austroungarico. Oltre agli imperdibili vini, tutti rigorosamente Trentino D.O.C -Nosiola, Müller Thurgau, Marzemino, Teroldego rotaliano-, da non mancare è la grappa nelle sue tre tipologie principali: quella ricavate da uve aromatiche, quella destinate all’invecchiamento e quella ottenuta da vinacce miste.