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Assemblea nazionale Forum Giovani: Luigi Iorio è il nuovo Presidente. «Trasparenza e legalità per questa piattaforma importante»

Assemblea nazionale Forum Giovani: Luigi Iorio è il nuovo Presidente. «Trasparenza e legalità per questa piattaforma importante»

È Luigi Iorio il nuovo presidente dell’Assemblea nazionale del Forum dei Giovani. Responsabile nazionale Legalità e diritti civili del Psi e già segretario delle Federazione dei Giovani socialisti, Iorio è stato eletto con 35 voti contro i 4 del suo oppositore. Una candidatura promossa dai Giovani socialisti che ha potuto contare sull’appoggio di una maggioranza larga di centrosinistra, ma anche su quello del centrodestra, del mondo sportivo e dell’associazionismo cattolico. Il Forum rappresenta l’unica piattaforma a livello nazionale di organizzazioni giovanili italiane e raggruppa al suo interno più di 75 realtà: sono circa 4 milioni i giovani ad essere rappresentati dal Forum.

L’OBIETTIVO DEL FORUM DEI GIOVANI – L’obiettivo è quello di porre al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale il valore portato dalla gioventù alla società: il manifesto della piattaforma individua nella crescita personale e nell’integrazione delle nuove generazioni una sfida decisiva per garantire la qualità sociale e la democrazia del nostro Paese. Un impegno importante per Luigi Iorio che all’Avanti!online ha dichiarato che il suo principale compito da Presidente del Forum, come responsabile nazionale legalità e diritti civili del Psi, sarà quello di «portare trasparenza e legalità, essere garante per l’Assemblea e far rispettare le regole e lo statuto di questa piattaforma importante».

Presidente Iorio, quanto è importante il ruolo dell’Assemblea del Forum nell’Italia di oggi che spesso mette al margine i giovani?

A testimonianza dell’importanza del Forum c’è l’evento voluto dal primo ministro Mario Monti che ha ricevuto i rappresentanti della piattaforma come interlocutori privilegiati per discutere delle più importanti tematiche legate al mondo giovanile in Italia. Del resto il Forum è espressione delle più importanti associazioni che, trasversalmente, fanno parte del tessuto sociale e politico del nostro Paese. Realtà che spaziano dalla Coldiretti alla Cgil, dalle associazioni di partito all’Azione Cattolica, fino all’Agesci e alla Fuci: insomma rappresentiamo una fetta davvero importante dello gioventù del nostro Paese.

Cosa si aspetta da quest’incarico?

Innanzitutto spero che nei prossimi 3 anni, insieme al portavoce Peppe Failla e al Direttivo, si possa finalmente arrivare a costruire in Italia il Consiglio Nazionale della Gioventù. Nel nostro Paese manca un organo di questo tipo che, invece, in quasi tutti i Paesi europei è, già da tempo, istituzione di riferimento per trattare i temi legati ai giovani. Vogliamo portare a termine l’obiettivo della creazione di un organo che sostituisca il lavoro di ciò che è stato il ministero della Gioventù, per continuare a dare risposte in termini di ricerca e protagonismo delle nuove generazioni spesso abbandonate e non ascoltate dalla politica.

Un impegno solo a livello nazionale?

Assolutamente no. Siamo anche membri del Forum Europeo della Gioventù dello Yap Forum. Uno dei nostri obiettivi più importanti è quello di aumentare la cooperazione fra Stati europei e Stati arabi, soprattutto nel bacino del Mediterraneo. Vogliamo che l’Italia assuma un ruolo guida in quest’area, rispetto alla quale rappresentiamo un ponte culturale e con la quale siamo stati in grado di dialogare per millenni. In particolare, proprio un mese fa, a Roma c’è stato un incontro con tutti i leader della “primavera araba”, oggi impegnati nella difficile fase di transizione dei loro Paesi: un’occasione importante per “contaminarci”, mettendo a confronto diverse sensibilità per far crescere il ruolo guida dell’Italia in un’area così importante.

Redazione Avanti!online