“Il giovane rider calabrese morto a Piacenza merita il riconoscimento della causa di servizio”. Lo dichiara il presidente del consiglio nazionale di Avanti Psi, Luigi incarnato.
“Confidiamo che – continua – i sindacati assistano la famiglia in questa vicenda e che la magistratura accerti e sanzioni tutte le situazioni a rischio. Che si sanzioni chiunque sfrutta il lavoro sottopagato o mascherato da falsi contratti di partite Iva”, conclude Incarnato.