Trentino Alto Adige

Avanti Psi, la sfida in Trentino

  • Si è svolta in modalità telematica l'Assemblea degli iscritti alla Sezione Provinciale di Trento del Partito Socialista Italia

Si è svolta in modalità telematica l’Assemblea degli iscritti alla Sezione Provinciale di Trento del Partito Socialista Italiano. I lavori hanno registrato un’ampia e costruttiva partecipazione, nel segno del rinnovato slancio impresso dal progetto nazionale *Avanti-PSI*.

L’Assemblea ha affrontato due temi centrali: l’adesione alla nuova fase politica avviata dall’ultimo Congresso Nazionale e la strategia in vista delle *elezioni provinciali del 2028*, per le quali è emersa con forza la volontà di presentare una lista autonoma sotto il simbolo del Partito, nell’ambito della coalizione di centrosinistra.

Il *Segretario Provinciale Claudio Fontanari* ha illustrato la prospettiva politica: «A partire dall’ultimo Congresso Nazionale, il PSI si è aperto al nuovo progetto Avanti-PSI. Se il tesseramento 2026 dimostrerà un significativo ampliamento del partito, sarà possibile mettere in campo una lista “Avanti per il Trentino” nella coalizione di centrosinistra per le prossime provinciali».

Ha portato il suo contributo il *Consigliere comunale di Trento Stefano Bosetti*, iscritto PSI, che ha indicato le priorità per il territorio: «Sul bene salute la situazione del futuro ospedale la vedo grigia, così come sul bene casa, dove serve la possibilità di avere un alloggio a costi ragionevoli. C’è poi il tema del lavoro, con l’esigenza di un salario dignitoso, e quello della cultura e dei giovani: i valori non possono passare attraverso WhatsApp, ma attraverso la Costituzione lasciata dai nostri padri».

*Paolo Farinati*, Consigliere comunale di Rovereto eletto come indipendente socialista, ha rivendicato il ruolo distintivo del PSI nel panorama riformista trentino: «Abbiamo un’occasione, in Trentino, di creare un laboratorio riformista. Dalla sua stagione di governo, il centrosinistra trentino ha lasciato irrisolti molti problemi, dai rifiuti, di cui non viene concluso il ciclo, alla gestione dell’acqua; sono necessari interventi sulla rete idrica, dato che il 50% di acqua potabile va disperso».

I lavori hanno registrato anche l’intervento del *Segretario Nazionale Enzo Maraio*, che ha rilanciato il ruolo dei socialisti come “quarta gamba riformista” nella coalizione progressista: «Il centrosinistra sta mettendo in campo una coalizione alternativa e moderna, anche se con passi timidi, ma la coalizione non può stare insieme nella logica del “contro Meloni”: serve credibilità, programma, visione, e al momento non c’è un tavolo nazionale. Ma non siamo disponibili a ipotesi “terzopoliste”: siamo dentro il centrosinistra».

L’Assemblea si è chiusa con un mandato chiaro alla dirigenza provinciale: intensificare il tesseramento nei prossimi mesi come condizione necessaria per costruire una presenza autonoma e riconoscibile del PSI alle prossime elezioni provinciali.