La campagna elettorale europea è ormai agli sgoccioli, c’è chi ci mette la faccia e chi… il fondoschiena. Paola Bacchiddu, Capo ufficio stampa della lista Tsipras, ha deciso di farsi ricordare da una prospettiva insolita per una forza di sinistra: postando foto di lei in bikini.
L’effetto della provocazione non ha tardato a farsi sentire: polemiche, apprezzamenti e dissensi.
Una mossa astuta da un punto di vista comunicativo che ha ricevuto reazioni diverse.
Franco Ferrarotti, professore emerito di sociologia alla Sapienza di Roma, ha commentato così, l’iniziativa della giornalista: “In generale, la campagna politica sull’Europa mai come in questo momento si caratterizza per l’assenza di contenuti seri. Proprio adesso che l’Europa ne ha necessità, visto che si trova a un bivio sulla sua identità”.Nessun moralismo, dunque, ma una valutazione prettamente politica. Sulla stessa linea d’onda anche il professore di sociologia e giornalista Luciano Pellicani che commenta sinteticamente: “Quello che posso dire è che ormai i contenuti della politica sono evaporati totalmente”.
Aggiunge il sondaggista Luigi Crespi, esperto di comunicazione: “Una mossa intelligente quella della giornalista, ma il vero scandalo se se ne vuole trovare uno, è che sta in barca. Questa è la vera mancanza di coerenza per il Capo Ufficio stampa della sinistra degli ultimi”. Però “è stata una bella operazione, ha fatto una provocazione efficace e stesso tempo con una sola mossa è riuscita a rinverdire la sua campagna elettorale e a farne parlare”.
Infine sulla polemica della doppia morale della sinistra, cioè sul criticare le campagne che puntano sulla donna per finire poi con l’utilizzarle, taglia corto: “Ormai la gente ne è a conoscenza, lo sanno tutti che è solo un bigottismo di facciata”. La campagna è riuscita comunque a prendere piede forse anche grazie al fatto che siamo in un Paese dove i codici della pubblicità sono più importanti di quelli politici. Tutti ricorderanno la lista Tsipras ora, ma chissà quanti di questi sapranno qualcosa sul suo programma politico.
Maria Teresa Olivieri