Basilicata

Bochicchio: “Se la Basilicata è strategica per le risorse, deve avere di più”

Il peso della Basilicata sullo scenario nazionale ed europeo è cambiato ed è diventato maggiore rispetto al passato. Sono le stesse parole della premier Giorgia Meloni, pronunciate a Bari, a certificarlo. E se oggi c’è ancora più bisogno della Basilicata, è necessario che a questo accresciuto peso strategico corrispondano risultati concreti”.

Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale socialista Antonio Bochicchio secondo il quale “a fronte dei sacrifici sostenuti dai lucani nei passati decenni, la Basilicata sconta ancora ritardi e divari che, alla luce del nuovo ruolo che le viene riconosciuto, sono diventati ancora più difficili da accettare”.

Per il dirigente socialista, “stiamo vivendo una fase storica eccezionale, che ci proietta, come regione cerniera del Mezzogiorno e per le risorse di cui disponiamo, al centro di dinamiche destinate a incidere profondamente sugli equilibri nazionali ed europei e, verso sud, lungo le rotte mediterranee che collegano l’Europa agli altri Paesi del Mediterraneo e ai mercati che si affacciano su quell’area. Ma non possiamo vivere ancora di promesse e di parole, né limitarci a parlare di futuro.

I cittadini lucani devono vedere risultati concreti, mentre continuano fenomeni come lo spopolamento, l’abbandono dei borghi e lo svuotamento delle nostre scuole. È questa la contraddizione che dobbiamo affrontare, perché non è possibile raccontare una Basilicata sempre più strategica e, allo stesso tempo, assistere al suo progressivo indebolimento demografico, economico e sociale”. “Se tutti guardano alla Basilicata per contribuire a risolvere alcuni dei problemi strategici della nazione – continua il consigliere regionale – la Basilicata deve chiedere alla nazione di riconoscerle il posto che merita e di accompagnare questo ruolo con investimenti, infrastrutture e opportunità concrete. Non chiediamo privilegi, ma reciprocità a fronte di sforzi che si sono già consumati e che aumenteranno ancora. Non domani, ma adesso. Perché se la Basilicata è più strategica, allora deve avere di più”, conclude Bochicchio.