Cronaca

Cagliari, Crede che in casa ci sia Satana e minaccia di morte la figlia di tre anni

Cagliari, Crede che in casa ci sia Satana e minaccia di morte la figlia di tre anni

«Per scacciare il demone devo sacrificarla». Non è una scena mal scritta di un b-movie horror e neanche una di quelle leggende metropolitane che si diffondono veloci come una pandemia. Purtroppo è una storia vera e di quelle che lasciano basiti per il clamore e perché troppo spesso si sottovaluta il satanismo e le sue implicazioni in soggetti psicolabili. Ma la cronaca prevale su ipotesi e fantasie di qualsiasi genere. Quartu Sant’Elena, pochi giorni fa. Un uomo, colto da turbe mentali, entra in casa della ex moglie e riesce a strapparle di mano la figlia di tre anni. Si avvicina alla finestra e comincia a far penzolare la piccola sospesa nel vuoto dalla finestra.

“IN CASA C’E’ SATANA” – L’uomo non ragiona e urla alla moglie sgomenta: «in casa c’è Satana! Per scacciare il demone devo sacrificarla». La madre lo supplica di fermarsi e la bimba comincia a piangere. Lui, in un momento di lucidità o forse commosso dalle lacrime della figlia che chiedeva aiuto alla madre, torna sui suoi passi e poggia sul pavimento la figlia sana e salva.

SI SAREBBE POTUTO RIPETERE – La vicenda si sarebbe potuta ripetere qualche giorno dopo quando l’uomo si è ripresentato davanti all’abitazione dove, però, nessuno gli ha aperto e non è riuscito ad entrare. L’ex moglie e la suocera, per metter fine ad una storia legata anche all’instabilità psichica dell’uomo e temendo quindi il peggio, hanno quindi allertato la Polizia che ha ottenuto dal Gip, dopo la segnalazione al Pm, una custodia cautelare in psichiatria. Ora l’uomo, un trentenne marocchino, è ricoverato e piantonato dagli agenti della Polizia di Stato nel Reparto di psichiatria dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari.

Lucio Filipponio