Purtroppo, il momento è giunto; lo sapevo che prima o poi sarebbe arrivato, ma non volevo pensarci. Per il sottoscritto, sei figlio minore di Dio, sempre immortale. Ti voglio salutare ancora una volta, ricordando le tue imprese; quindi, non soffermarti a guardare le nostre lacrime, ma guarda solo il sorriso che hai regalato a tutta l’Italia e al vento di tutto il mondo. Grazie, immenso Capitano del vento Varenne, un tuo umile appassionato. Credo che tutto questo sia dovuto a chi è riuscito a ottenere il massimo e a chi, tra i molti amanti del tempo che passa, si occupa quotidianamente del proprio cavallo, compagno straordinario del percorso della nostra vita.
Celso Vassalini
Brescia