Campania

Centro Direzionale, D’Anna: «Dopo gli uffici cala il buio, servono più manutenzione e sicurezza»

Il Centro Direzionale di Napoli cambia volto quando chiudono gli uffici. Meno presenze, alcune zone poco illuminate e la necessità di rafforzare manutenzione, controlli e sicurezza. A sollevare il problema è Francesca D’Anna, imprenditrice e titolare di un’attività al Centro Direzionale, che da tempo richiama l’attenzione sulle condizioni dell’area nelle ore serali.

«Il Centro Direzionale non è soltanto il luogo nel quale ogni giorno arrivano migliaia di lavoratori e professionisti. È anche un quartiere nel quale vivono migliaia di persone e dove tanti imprenditori hanno scelto di investire. Non possiamo pensare che, una volta chiusi gli uffici, si spengano anche attenzione e controlli», sottolinea D’Anna.

Il tema riguarda soprattutto le ore serali e notturne. Ingressi automobilistici, spazi comuni, percorsi pedonali e alcune delle aree interessate dalla movida necessitano, secondo gli operatori, di maggiore attenzione.

«Non siamo contro la movida, tutt’altro. Avere un Centro Direzionale vivo anche la sera può rappresentare una grande opportunità. Ma bisogna governare questi fenomeni. Servono regole, controlli e servizi, altrimenti alcune zone rischiano di trasformarsi in una terra di nessuno».

Al centro delle richieste c’è anche la manutenzione ordinaria: illuminazione, pulizia, ascensori, percorsi pedonali, aree comuni, accessi e viabilità interna.

«Non sono dettagli – insiste D’Anna – ma aspetti che incidono sulla sicurezza e sulla qualità della vita. Chi vive qui e chi ogni mattina apre un’attività, crea lavoro e continua a investire deve poter contare su un quartiere curato e sicuro».

Per l’imprenditrice occorre quindi cambiare l’approccio complessivo nei confronti dell’area. Il Centro Direzionale non può più essere considerato esclusivamente come un grande polo di uffici che vive durante il giorno e si svuota dopo l’orario di lavoro.

«Bisogna avere più coraggio. Il Centro Direzionale è una parte importante della Napoli moderna e ha enormi potenzialità. Noi imprenditori siamo pronti a fare la nostra parte, ma chiediamo maggiore attenzione a chi ha responsabilità sulla gestione, sulla manutenzione e sulla sicurezza dell’area».

L’obiettivo, conclude D’Anna, deve essere quello di costruire «un Centro Direzionale vivo, attrattivo, curato e sicuro 24 ore su 24. La sicurezza non può finire quando chiudono gli uffici».