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Dal Psi la proposta di legge a favore dello ‘ius soli’

Dal Psi la proposta di legge a favore dello ‘ius soli’

Riconoscere il diritto di cittadinanza a chi nasca in Italia è un tema che sta a cuore da sempre ai socialisti. «Siamo stati i primi a proporre, con il Capo dello Stato, lo ‘ius soli’ per i bambini nati da genitori immigrati che vivono e lavorano in Italia», sostiene Riccardo Nencini. Secondo il segretario del Psi, «affermazioni come quelle di Grillo fanno pensare al più becero populismo». Il riferimento è al post pubblicato dal “comipolitico” genovese sul suo blog. Fortunatamente, commenta ancora il leader socialista, «le contestazioni scatenate nel web descrivono un’Italia che conosce e apprezza anche valori come integrazione e inclusione». E’ «lodevole» l’iniziativa del presidente della Provincia di Pesaro Urbino, Matteo Ricci, di conferire la cittadinanza onoraria ai nati da genitori stranieri. «Una bella prova di civiltà», conclude Nencini.

LE REAZIONI – Anche Luigi Iorio, responsabile Diritti e legalità del Psi, trova che «quanto sostenuto da Beppe Grillo sia populista». Iorio aggiunge che «l’introduzione dello ‘ius soli’ nella nostra legislazione sul diritto di cittadinanza è una scelta» che va fatta «per ridare slancio ai grandi temi della appartenenza e dell’identità nazionale». Per questo segnala che, «insieme con il nostro segretario nazionale Riccardo Nencini, abbiamo deciso di far presentare al Senatore Carlo Vizzini una proposta di legge che mira a porre in essere il diritto, per chi nasce in Italia, di diventare cittadino del nostro Paese, anche se figlio di stranieri».

DDL SOCIALISTA – «Il disegno di legge è già pronto», aggiunge la segretaria della Federazione giovani socialisti (Fgs) Claudia Bastianelli, sottolineando l’impegno dell’organizzazione giovanile sul tema. In effetti è stato proprio della Fgs l’imput per la presentazione del ddl. Per Bastianelli la necessità di introdurre «lo ius soli rappresenta una sfida importante che occorre vincere». E’ per questo che i giovani socialisti hanno scelto proprio questo tema per promuovere la loro campagna tesseramenti 2012. Sulla suggestiva immagine di un nascituro immortalato in una ecografia, si legge uno slogan che colpisce dritto nel segno: italiani da sempre.

XENOFOBIA – Non è la prima volta che Grillo si lascia andare a commenti a sfondo xenofobo. Il 5 ottobre 2007 scriveva, sempre sul suo blog, che «un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia». Dopo aver considerato che la Romania è in Europa, proseguiva chiedendosi «cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all’altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza?». Già allora aveva scatenato dure critiche anche tra i suoi sostenitori. Ma oggi a preoccupare i grillini del Movimento cinque stelle sono i sondaggi elettorali. Lo testimonia il rimprovero di Dario Ditano da Torino: «Cazzo Beppe le ultime stime del movimento erano intorno al 7%, ora scenderanno di brutto dopo sta sparata».

Nicola Bandini