Esaminato e approvato ieri pomeriggio dal Consiglio dei ministri, il cosiddetto “decreto del fare” piace sia a destra che a sinistra. Commenti di apprezzamento sono infatti stati espressi sia dal leader del Pdl, Silvio Berlusconi, sia dal segretario del Pd, Gugliemo Epifani. Il decreto, che prevede misure urgenti per il rilancio economico del Paese, è stato definito dal Cavaliere un «grande risultato» e un «fatto epocale: l’intesa tra destra e sinistra dopo decenni di contrasti, che io spero possa durare». Durante un’intervista a “Studio Aperto”, Berlusconi ha dunque colto l’occasione per benedire nuovamente il governo delle larghe intese. Soddisfazione è stata espressa anche dal segretario democratico Epifani secondo cui i provvedimenti adottati dall’esecutivo «procedono verso la direzione giusta».
BERLUSCONI: ORA PROCEDERE A CANCELLAZIONE IMU – Durante l’intervista al telegiornale di ItaliaUno Berlusconi ha spronato perché l’attuale governo proceda verso la cancellazione dell’Imu e il blocco degli aumenti dell’Iva, previsti a partire dal prossimo primo luglio. Sul fronte delle risorse il Cavaliere si è limitato a dichiarare che «si devono trovare», senza specificarne la modalità, ma a suo dire è «impossibile che non si trovino gli otto miliardi» (4 per l’Imu e 4 per l’Iva, ndr) tra le componenti della spesa pubblica che va tagliata. Il leader del centrodestra ha voluto poi rivendicare che l’esecutivo sta attuando le misure previste nel Programma del Pdl, ma soprattutto il Governo sta realizzando misure proclamate in campagna elettorale: «Tutti cambiamenti da noi indicati come necessari». Il Cavaliere ha poi concluso auspicando che la collaborazione tra destra e sinistra continui, e che il governo perseveri «su questa strada a cominciare dall’Iva e dall’Imu, e ricordo che il rispetto delle promesse fatte ai cittadini è il primo comandamento della buona politica».
EPIFANI: PROVVEDIMENTI ESECUTIVO VERSO DIREZIONE GIUSTA – Apprezzamento è stato espresso anche dal leader del Pd Epifani secondo cui «i provvedimenti approvati dal governo vanno nella direzione giusta e meritano apprezzamento. Pur in un contesto di ristrettezze finanziarie, il governo è riuscito a varare misure di semplificazione e di sostegno all’economia». In modo particolare sono ritenuti «positivi gli interventi per l’università, gli investimenti produttivi e le infrastrutture».
Silvia Sequi