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Dichiarazione shock, una leghista contro il ministro Kyenge: «Mai nessuno che se la stupri»

Kyenge-Valandro-Facebook

Kyenge-Valandro-Facebook«Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna!». La frase shock, riferita al ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge, viene dal consigliere Dolores Valandro, consigliere di quartiere della Lega Nord-Liga Veneta a Padova, che ha pensato di commentare così sulla sua bacheca Facebook la notizia di un africano che, a Genova, aveva tentato di stuprare due ragazze. Massimo Bitonci, capogruppo veneto della Lega Nord al Senato e segretario della sezione di Padova dove è iscritta Valandro, ha subito preso le distanze, dichiarando: «Mi dissocio nella maniera più totale dalla frase violenta, stupida e inopportuna scritta dalla consigliera di quartiere di Padova, Dolores Calandro, su Facebook nei confronti del ministro Kyenge. Si tratta di una sua personale iniziativa che non è condivisa dal Movimento».

LEGA DIVISA, ALCUNI APPOGGIANO VALANDRO. TOSI, STASERA SARA’ ESPULSA – «Prenderemo immediatamente provvedimenti disciplinari nei confronti della Valandro e personalmente le ho già chiesto comunque di rimuovere questa scritta dal suo profilo e di chiedere scusa” ha aggiunto il dirigente del Carroccio. Sui Facebook nel frattempo è però  nato anche un gruppo “Io sto con Dolores” che solidarizza con la consigliera finita nella bufera. Insomma, una parte della Lega getta la maschera e mostra la sua vera natura, quella di un movimento xenofobo, razzista e violento. Nel frattempo, il segretario della Liga Veneta-Lega Nord Flavio Tosi assicura che la consigliera Valandro sarà  espulsa dalla Lega Nord questa sera in concomitanza con il Consiglio nazionale leghista a Padova. «Si tratta di una cosa inqualificabile» ha ribadito Tosi, «la Valandro era già stata sospesa, stasera sarà espulsa».

LACRIME DI COCCODRILLO – Intanto, resasi conto della gaffe, Dolores Valandro chiede scusa al ministro Cecile Kyenge. «E’ stata una battuta in un momento di rabbia, le chiedo scusa. Non è che io penso quando ho un momento di rabbia. È un mio modo di sfogarmi. Sotto sotto sono più dolce e più buona del pane», afferma la consigliera che  aggiunge: «io non sono un tipo violento. Se uno mi mena, io me le prendo. Sono una che abbaia, ma non morde».

PRONTO ESPOSTO IN PROCURA CONTRO VALANDRO – E mentre una pioggia di proteste si abbatte sulla militante leghista, un esposto in Procura sarebbe già pronto, redatto dall’avvocato padovano Aurora d’Agostino, ex consigliera comunale. Dolores Valandro, consigliere di quartiere leghista è nel mirino dopo la pubblicazione della pesante frase contro il ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. Più che un “scivolone”, quello della Valandro sembra un tonfo che pesa sulla Lega Nord come un macigno. La frase incriminata è già stata oscurata, ma resta la scia di polemiche.