Politica

Berlusconi sale in cattedra: arriva (l’ex) premier professore

Berlusconi sale in cattedra: arriva (l’ex) premier professore

Saranno gli acciacchi che iniziano a farsi sentire, sarà che caduti da cavallo a 76 anni non è semplicissimo risalirci, sarà che forse è meglio dedicarsi “anima e core” agli affari di famiglia (imprese e Milan), ma il Silvio nazionale, il leader maximo del Pdl ed ex premier, sembrerebbe che abbia appeso il doppiopetto della politica al chiodo. Lo aveva già annunciato, adesso però lo ha ribadito con polso fermo vista la sua abitudine a smentirsi da solo nel giro di poche ore: nessuna intenzione di candidarsi al Quirinale e nemmeno di tornare a Palazzo Chigi. Ma allora cosa farà? Cosa potrà colmare quel vuoto che vent’anni e più di politica ad altissimi livelli ti lasciano addosso? Dove troverà la stessa adrenalina che gli dava un summit dall’altra parte dell’Oceano “cotto e mangiato” oppure un red carpet alla corte europea di Merkel e compagni? Arriva il colpo di genio, o di coda. Dopo essere sceso in politica, tra poco Berlusconi salirà in cattedra.

E’ TUTTO VERO – Non è uno scherzo ed è come al solito lo stesso ex premier a farne un caso, una notiziola ghiotta per i tg delle 20, è lui stesso a utilizzarla come un’arma da sfoderare in giornate magre come queste. Abbuffata pasquale a parte, nel futuro prossimo di Silvio Berlusconi c’è anche una serie di lezioni all’Università della Libertà, ateneo che aprirà i battenti il prossimo settembre.

TUTTI ALL’UNIVERSITA’ DELLA LIBERTA’ – Se un merito tutti, amici fedeli e detrattori infami, da anni gli riconoscono quello è di essere un maestro della comunicazione politica. E allora se uno più uno fa due, Berlusconi più comunicazione fa insegnamento. «Mi dedicherò anche all’Università della Libertà: un complesso straordinario, che aprirà i battenti il prossimo mese di settembre e vedrà come docenti i principali protagonisti della politica mondiale degli ultimi vent’anni. La loro missione –spiega il premier- sarà di tenere lezioni di governo e di libertà ai giovani provenienti da ogni paese e con risultati universitari straordinari, che intendessero dedicarsi al servizio della politica». Insomma dopo il presidente operaio, arriva l’ex premier docente. La notizia potrebbe aprire un dibattito colorito sui corsi e le materie di esame che verranno tenuti da luminari della politica, sulle perle di saggezza che orde di studenti modello (Cepu) appunteranno sui loro taccuini. Lezioni di politica, ma soprattutto di vita.

Lucio Filipponio