Cronaca

E’ scomparso Giorgio Ballistreri, dirigente socialista e fondatore della Uil

E’ scomparso Giorgio Ballistreri, dirigente socialista e fondatore della Uil

All’età di 90 anni è scomparso Giorgio Ballistreri, dirigente socialista e uomo politico, padre di Maurizio, commissario del Psi di Messina. Giorgio Ballistreri nel dopoguerra, durante gli studi universitari compiuti nella Facoltà di Scienze Politiche a Palermo, partecipò alla ricostruzione del socialismo democratico e autonomista e alla fondazione della Uil nel 1950 con Italo Viglianesi.

Funzionario statale, ricoprì numerosi incarichi al vertice del sindacato: segretario generale della Uil di Messina, componente dell’Esecutivo nazionale della Confederazione e del direttivo della Federazione unitaria nazionale Cgil-Cisl-Uil, presidente e segretario regionale della Feneal, il sindacato delle costruzioni della Uil. Sostenitore di una visione gradualista dell’azione sindacale, ispirato ai modelli sindacali del riformismo europeo per un equilibrio tra dialogo sociale, contrattazione e conflitto è stato protagonista degli “anni ruggenti” del sindacalismo italiano, tra il 1969 e il 1980, segnati da nuove frontiere dei diritti dei lavoratori.

Esponente del Partito socialista, è stato presidente dello Sdi di Messina e ha ricoperto anche importanti incarichi di gestione: consigliere di amministrazione dell’Ente Siciliano Partecipazioni Industriali, dell’Istituto Regionale per il Credito alla Cooperazione, dell’Iacp e della Cassa e Scuola edile di Messina. Sino all’ultimo Giorgio Ballistreri ha speso le proprie energie sul versante sociale, in qualità di presidente dell’Istituto di studi “EuroMed”.

Per la sua azione sociale e di leader sindacale ha avuto numerosi riconoscimenti: l’onorificenza di commendatore al Merito della Repubblica, la laurea honoris causa in Scienze Politiche dell’Università di Studi Superiori di New York, il libro “Il sindacato tra storia e attualità” edito nel 2004 da Edas e a lui dedicato. Tra i messaggi quello di Giorgio Benvenuto, leader storico del sindacalismo italiano, che ha ricordato come Ballistreri sia “stato un grande dirigente sindacale. Tenace organizzatore e costruttore del sindacato. Innovatore”. I funerali si sono svolti nel Duomo di Messina, dove la figura di Ballistreri è stata ricordata dal prof. Santi Fedele, ordinario di Storia contemporanea nell’Università di Messina.