Diritti

Annunziata: sbagliata la mia frase su omosessuali, non volevo offendere nessuno

Annunziata: sbagliata la mia frase su omosessuali, non volevo offendere nessuno

“Era evidente che il mio fosse un discorso paradossale, non era mia intenzione offendere nessuno. Ma ciò non toglie che ho sbagliato, quindi è giusto scusarsi, soprattutto quando si offende la sensibilità di migliaia di persone. Certo è che mi sono resa conto che, evidentemente, c’è un nervo scoperto, ed è anche per questo che domenica 4 marzo la mia trasmissione sarà incentrata proprio su questa tematica”. A dichiararlo in esclusiva per l’Avanti!online è Lucia Annunziata, conduttrice di In mezz’ora, in seguito alla polemica nata per la frase detta alla trasmissione di Michele Santoro Servizio Pubblico, in cui, commentando la partecipazione di Adriano Celentano a Sanremo, ha dichiarato: “Avrei difeso Celentano anche se avesse detto che gli omosessuali vanno mandati nei campi di sterminio”.

“Il discorso era volutamente estremo – continua la giornalista – proprio perché non era possibile sostenerlo. Tant’è che quando Santoro mi ha detto di non esagerare, già in quel momento ho sottolineato di aver estremizzato apposta. Stavo spiegando che da giornalista apprezzo sia l’Avvenire che Famiglia Cristiana, ma allo stesso tempo volevo difendere il diritto di libertà di espressione”.

Per far fronte alle polemiche sorte successivamente al programma di Santoro e in virtù di quella libertà di parola e di contraddittorio di cui parlava sempre in trasmissione la Annunziata arrivano immediate le scuse della giornalista, che ribadisce: “In ogni caso, nonostante la mia assoluta buona fede ripeto di aver sbagliato e me ne scuso, così come ho fatto oggi tutto il giorno parlando con tante organizzazioni e persone che potevano sentirsi offese dalle mie parole. Ed è anche per questo che ho deciso di approfondire l’argomento nella prossima puntata della mia trasmissione”.

Giampiero Marrazzo