
Due coltellate al cuore a una 31enne di Pergola e colpi di fucile a una 48enne ad Avola. Si concludono così due esistenze di donne, colpite a morte rispettivamente dall’ex compagno e dal marito. Donne nel pieno della libertà di scegliere, libertà che invece di appartenere loro, viene usurpata dal partner attuale o passato. Che spesso si spinge oltre il limite: quello di punirle, privandole della vita. Nel frattempo, il decreto legge contro il femminicidio – varato durante l’ultimo Consiglio dei ministri – dovrebbe approdare alla Camera il 20 o 21 agosto.
L’OMICIDIO DI VERONA – L’ennesimo e drammatico episodio di omicidio di donna in quanto tale, si è consumato a Verona ove è stato ritrovato il corpo di Lucia Bellucci all’interno dell’automobile del suo ex fidanzato, Vittorio Ciccolini, un avvocato penalista di Verona con cui era stata a cena prima della scomparsa. Secondo le prime notizie, la donna avrebbe sporto denuncia per stalking contro l’uomo in seguito alla fine della loro relazione. Stamane Ciccolini ha confessato di aver ucciso la ragazza e per lui le imputazioni sono di omicidio aggravato e occultamento di cadavere. L’uomo, infatti, dopo aver accoltellato la donna, ne avrebbe nascosto il cadavere per almeno tre giorni nell’auto parcheggiata nel garage della madre.
L’OMICIDIO-SUICIDIO A SIRACUSA – Mentre emergeva la tragedia della giovane ragazza, ad Avola, in provincia di Siracusa, un uomo ha aperto il fuoco contro la moglie, per poi rivolgere l’arma contro se stesso. Il dramma si è consumato ieri sera, in seguito a una lite tra i due coniugi che, da quanto appreso, stavano valutando da tempo di separarsi. Ad assistere alla drammatica scena, il figlio della coppia di soli 4 anni, che sembra aver dato l’allarme gridando “Papà ha ucciso la mamma”.
LA DONNA SFIGURATA DALL’ACIDO – Tra questi due episodi di femminicidio, si inserisce anche un altro caso di violenza contro una donna: ieri mattina a Genova, un uomo ha gettato dell’acido sul viso di una donna 46enne italiana, che stava uscendo dall’ospedale Galliera dopo aver terminato il turno delle pulizie. Secondo i carabinieri la pista da seguire è quella passionale e, mentre provano a ricostruire l’accaduto e il movente, la donna rischia di perdere l’occhio a causa di una grave lesione alla cornea.
Silvia Sequi