Opinioni e commenti

Floris lascia la Rai?
Ottima notizia

“È molto grave l’addio improvviso di Giovanni Floris alla Rai dopo quella che appare come una maldestra trattativa gestita in maniera decisamente discutibile dall’azienda. I vertici Rai vengano immediatamente in commissione di vigilanza per chiarire come sono andate le cose”. Così parlò il deputato del Pd Michele Anzaldi.

Invece è molto grave che, costui, già portavoce di Rutelli (!!!), oggi megafono della corporazione chiamata Usigrai: a) sieda nella Commissione parlamentare di vigilanza Rai; b) Renda simili dichiarazioni ritenendo forse che gli abbonati Rai abbiano l’anello al naso e non sappiano leggere e interpretare le notizie.
Il, da noi poco rimpianto, Floris avrebbe ricevuto dall’Azienda del servizio pubblico un’offerta pari a 1.8 milioni di euro per 3 anni, pari a un discreto gruzzolo di 600.000 euro l’anno.

Alla faccia della spending review e della sobrietà!
Ma evidentemente il nostro non è rimasto soddisfatto per il compenso proposto.

Contestualmente (anche se Mentana dice che non è così) sarebbe in corso una trattativa,in stato molto avanzato tra il talent scout di Carneadi tipo Renata Polverini, per anni ospite fissa nel suo salotto, e La7 che gli avrebbe offerto un contratto di 4 milioni di euro (!!!) per tre anni.

Se, come è verosimile, le cose stanno così tutta la vicenda è di una chiarezza cristallina.

Si tratta, solo e soltanto di pecunia, di soldi. Il resto è fuffa.
Dunque Anzaldi ha perso una buona occasione per tacere e con lui tutta la brigata radical chic che supporta uno degli anchor man più faziosi visti in un ventennio, che per anni ha occupato il servizio pubblico facendo letteralmente ciò che gli pareva.
Che Floris levi le tende da Viale Mazzini è un’ottima notizia sia per le dissestate casse dell’azienda, sia per il futuro dell’ informazione del servizio pubblico.

Emanuele Pecheux