A pochi minuti dalla chiusura delle urne la candidata dell’ UMP Catherine Delzers, al ballottaggio delle elezioni locali di Brignoles nel sud della Francia, ha riconosciuto la vittoria dell’avversario Laurent Lopez (Front National), e ancor più rapidamente ha iniziato a suonare all’Eliseo l’allarme rosso innescato nelle scorse settimane dai sondaggi che già avevano previsto il successo del Front National.
Più che allarme rosso, allarme … nero, scattato alla prima prova elettorale per segnalare l’avanzata del Front National nel secondo turno delle elezioni cantonali, che assegnano un seggio in consiglio regionale, dove al primo turno, il candidato del partito di estrema destra, Laurent Lopez, pur non essendo troppo conosciuto nella zona, era arrivato a sorpresa in testa con oltre il 40% dei voti, staccando di quasi 20 punti, la candidata di centrodestra (Ump e alleati) Catherine Delzers, ferma al 20,76%.
Il centrosinistra, che rovinosamente si era presentato con due diversi candidati per mancanza di intesa elettorale tra socialisti e verdi, alla fine si è dovuto accontentare di due punteggi vicini o inferiori al 10%, spianando la strada agli avversari.
Le elezioni locali di Brignoles, stanno riempiendo le prime pagine dei giornali francesi, non tanto per un ritrovato interesse nazionale per la politica provenzale, ma per l’ innegabile valore simbolico che rappresentano, come la conferma del sondaggio secondo cui FN il partito guidato da Marine Le Pen – che ha già dichiarato che se vince le elezioni fa uscire Parigi dalla UE – sarebbe in testa alle preferenze dei francesi anche per le elezioni europee del maggio prossimo.
Inoltre, il buon risultato in questa consultazione potrebbe aprire le porte a ulteriori exploit nelle elezioni municipali della primavera prossima, in cui saranno scelti i sindaci di numerose grandi città, incluse la capitale Parigi e Marsiglia.
“Bisogna rialzare la testa di fronte agli estremismi”, così il presidente francese, François Hollande, parlando al Nouvel Observateur,commenta i risultati in vista delle elezioni europee.
Intanto, esponenti e commentatori politici si interrogano dove cercare il principale responsabile di questa avanzata dell’estrema destra: alcuni indicano il partito socialista del Presidente Hollande, la cui azione di governo ha lasciato delusi molti di quelli che lo votarono nelle presidenziali del 2012, mentre per altri la colpa è piuttosto da cercare nell’area politica più vicina al FN, nell’Ump, che dopo l’addio di Nicolas Sarkozy si è mostrato incapace di trovare un nuovo leader e una linea programmatica forte, caratteristiche che non mancano alla Le Pen.
Sara Pasquot