Gubbio è un Comune umbro che conta poco più di 30mila abitanti. Gubbio famoso in Italia per Don Matteo e la storica manifestazione della corsa dei Ceri. Gubbio dalla tradizione fortemente di sinistra, dove sindaci e giunte che si sono susseguiti negli anni hanno sempre attuato un programma dalla grande impronta riformista e progressista, almeno fino a qualche giorno fa.
Questi i fatti: l’opposizione presenta in consiglio comunale una mozione per abolire il registro delle coppie di fatto istituito nel 2002, quasi tutto il centrosinistra vota contro, ma una parte del Pd e lo stesso sindaco votano a favore. Il registro viene abolito e iniziano una serie di critiche e attacchi al sindaco sia dai suoi stessi concittadini che da molta parte della politica umbra e nazionale. Le posizioni contrastanti che ormai troppo spesso influenzano la politica del Pd e, di riflesso, anche le scelte amministrative, sono una cosa a cui ci stiamo abituando, ma in questo caso il fatto assume una connotazione particolarmente spiacevole.
I diritti delle coppie di fatto già troppo spesso vengono lesi da atteggiamenti bigotti e ciò che ci saremmo aspettati, almeno da quella parte della politica che invece si è sempre battuta per i diritti civili in ogni loro forma, era una netta e compatta contrarietà alla mozione del Pdl come hanno fatto Psi, Idv, Sel, Prc e una parte del Pd. Quella compattezza nel voto però non c’è stata, la mozione è stata approvata. Chissà se la presenza di Don Matteo in città non abbia influenzato negativamente il sindaco facendogli emergere dubbi in merito? Ai posteri, elettori ed elettrici, dirigenti Pd e della coalizione, l’ardua sentenza.
Claudia Bastianelli