Economia

I disagi del meteo per la gente e gli operatori turistici. Il colonnello Giuliacci all’Avanti!: «Tra pochi giorni arriva la vera estate».

Estate in ritardo

Estate in ritardo

È stata una primavera anomala, e gli italiani hanno dovuto soffrire gli effetti di pioggia e maltempo. Un danno non solo per l’umore della gente, ma soprattutto per gli operatori turistici che hanno risentito delle nuvole venute a rovinare la festa dell’arrivo dell’estate nel “Paese del sole”. Ma il supplizio sembra arrivato alla fine visto che, come afferma il colonnello Giuliacci all’Avanti!,  «adesso la stagione torna alla normalità dopo una primavera estremamente piovosa». Una piovosità, ricorda il metereologo fondatore del popolare sito meteogiuliacci.it, che ha natura statistica: «ho personalmente condotto una statistica basata non tanto sui millimetri di pioggia caduta, dato che di solito si prende in considerazione, ma sui giorni di pioggia. Quest’ultimo aspetto è quello che più impatta sulla percezione dei cittadini», sottolinea Giuliacci che aggiunge «sotto questo aspetto abbiamo davvero battuto un record visto che in 20 capoluoghi di regione si è registrato il numero di giorni piovosi più elevato degli ultimi 50 anni».

E’ ARRIVATA L’ESTATE – «Un dato che impressiona», sottolinea il colonnello. «Finalmente possiamo dire da oggi arriva l’estate, prima accompagnata dall’anticiclone delle Azzorre che, fino a venerdì, porterà temperature estive, ma moderate, non oltre i 30-31 gradi». Guliacci avverte però che «da sabato 15 in poi arriva l’anticiclone africano, con bel tempo, ma temperature che subiscono un brusco balzo all’insù fino al 20-22 luglio con valori di 30, 32, 33 e forse punte di 35».

SI APRONO LE PORTE “DELL’ADE” – Non sarà dunque, il timido anticiclone delle Azzorre ad infuocare il Mediterraneo e l’Italia a partire dal prossimo weekend, bensì proprio “Ade”, un anticiclone africano con contribuiti subtropicali. Insomma, allo scoccare della fatidica data del 21 Giugno potrebbero raggiungersi temperature da record, con la colonnina di mercurio impazzita e caldo africano soprattutto per  città come Firenze, Roma e Napoli. Intanto, da mercoledì arriverà l’estate con temperature in costante graduale aumento e con valori massimi tra 28 e 30 gradi da nord a sud. Lungo le coste le brezze pomeridiane renderanno il clima più gradevole.

IL SOLSTIZIO UNA GIORNATA “INFERNALE” – Il caldo aumenterà e vedrà il suo picco proprio per il 21 giugno, in concomitanza con la ricorrenza del solstizio d’estate. Temperature in media sui 35 gradi saranno la norma, ma non sono escluse punte fino a 38 gradi. Ade, come lo hanno ribattezzato i metereologi riprendendo la tradizione consolidatasi di assegnare nomi agli anticicloni, viene descritto come un maestoso promontorio di alta pressione che affonda le sue radici nell’entroterra algerino sahariano, e porta il nome del dio greco degli inferi.