Cultura

I socialisti vicentini ricordano Giuseppe Saragat

GIUSEPPE SARAGAT

Il PSI di Vicenza ricorda Giuseppe Saragat a 128 anni dalla nascita.
Oggi Giuseppe Saragat avrebbe 128 anni.
Membro del CLN, condannato a morte dai fascisti, Presidente dell’Assemblea Costituente, quinto Presidente della Repubblica (1964-1971), primo socialista e unico socialdemocratico al Quirinale, fondatore del PSLI (poi PSDI) a Palazzo Barberini l’11 gennaio 1947, propugnatore di un’Europa unita e libera, inascoltato promotore della CED (Comunità Europea di Difesa).

Limitare Saragat alla battaglia contro la dittatura comunista sarebbe riduttivo e ingeneroso.
“Il più liberale dei marxisti”, come lo definì Carlo Rosselli, continua ad indicare a noi socialisti la strada da seguire.
La critica alle disuguaglianze, la difesa dei lavoratori, della contrattazione e del welfare.

Per Saragat il capitalismo non va combattuto, ma va civilizzato con riforme e la risposta ad una società da ricostruire deve essere la democrazia socialista.

Oggi Saragat ci insegna che la democrazia non si identifica con il semplice principio di maggioranza, ma con la democrazia costituzionale: un sistema in cui il governo della maggioranza è sempre limitato dai diritti inviolabili, dal pluralismo e dallo Stato di diritto.

E’ l’antifascista, il compagno, l’uomo delle Istituzioni che noi socialisti ricordiamo, ma soprattutto ricordiamo l’uomo politico che nel 1947 seppe capire, con i compagni e le compagne di allora, quale avrebbe dovuto essere il futuro del nostro Paese.

Noi socialisti ne rilanciamo oggi il messaggio secondo cui la democrazia liberale da sola non è sufficiente, la libertà è necessaria ma la democrazia deve essere socialista.

Luca Fantò
Segretario provinciale PSI – Avanti! Vicenza