ROCCELLA JONICA – Si è svolta nei giorni scorsi, alla presenza di autorità rotariane e rappresentanti della società civile, la cerimonia del passaggio della campana del Rotary E-Club di Roccella Jonica, che ha segnato il subentro alla presidenza dell’avvocato Domenico Lupis, successore del professor Giovanni Pittari per l’anno rotariano 2025–2026.
In un clima di condivisione e responsabilità, l’appuntamento ha confermato il valore del Rotary come spazio di elaborazione etica, educativa e sociale, capace di tenere insieme il passato e il futuro attraverso un impegno costante sul territorio. Il passaggio della campana, carico di significato simbolico, non è solo un rito, ma il segno di una continuità progettuale e morale.
A portare il saluto del Distretto 2102 è stato l’avvocato Andrea Saccomanno, in qualità di assistente del Governatore, dott. Dino De Marco. Saccomanno ha sottolineato il ruolo del Rotary come baluardo di valori repubblicani e come presidio attivo contro l’indifferenza, il disimpegno e la rassegnazione.
Nel suo bilancio di fine mandato, il prof. Pittari ha evidenziato le attività culturali, formative e sociali svolte durante l’anno: incontri nelle scuole, sostegno alle fragilità, valorizzazione del patrimonio culturale e collaborazione con le realtà associative della Locride. “Essere rotariano – ha dichiarato – significa non restare fermi di fronte ai problemi, ma farsi carico delle sfide del nostro tempo.”
Il neopresidente, avv. Lupis, ha tracciato un programma ispirato a tre parole chiave: legalità, solidarietà e identità. Tre concetti che si traducono in azioni concrete: attenzione ai giovani, progetti educativi, sinergie istituzionali. “Il Rotary – ha affermato – deve essere un laboratorio di umanesimo operativo, capace di coniugare servizio e pensiero, azione e visione.”
La serata si è conclusa con un momento conviviale, semplice ma sentito, che ha rinsaldato i legami di amicizia e rafforzato lo spirito di servizio. In un’epoca in cui tutto sembra fluido e incerto, il Rotary si conferma punto fermo di riferimento civico, culturale e morale.
Rocco Romeo