nonostante le ripetute prese di posizione e precisazioni pubbliche del Psi e della Società Nuova Editrice Mondoperaio, devo, mio malgrado, prendere atto che sulla testata da Lei diretta, nei pezzi in cui viene dato conto della vicenda giudiziaria che lo riguarda, si seguita ad indicare il Sig. Valter Lavitola direttore dell’ “Avanti!”, inteso quale storico giornale del Psi. Tale storico giornale dei socialisti italiani fondato da Leonida Bissolati nel 1896, nel corso di oltre un secolo di vita, ebbe tra i suoi direttori Pietro Nenni, Riccardo Lombardi, Sandro Pertini e, da ultimo, il compianto Antonio Ghirelli ma non certo un faccendiere che, con un’operazione truffaldina, ha editato una testata quasi identica a quella originale, modificandola nella grafica e immischiandola successivamente nei suoi oscuri traffici e nelle azioni oggetto oggi di indagine giudiziaria.
E’ lecito, sig. Direttore, chiedere che i redattori del Suo giornale evitino di continuare a definire questo personaggio come il direttore dello storico quotidiano socialista, mentre lo è stato di una testata che nulla ha a che vedere con il Partito Socialista Italiano? Con la presente sono a chiederLe di segnalare alla Sua redazione il profondo disappunto dei socialisti che continuano a riscontrare l’indebita associazione tra un oscuro personaggio e la nobile tradizione giornalistica del socialismo italiano, e ad evitare per il futuro errate ed arbitrarie commistioni che possono arrecare discredito alla testata del Psi e cattive interpretazioni da parte dei cittadini.
La ringrazio per l’attenzione e La saluto cordialmente.
Oreste Pastorelli