Su Twitter è il giorno del #copiaeincrozza. Nel mirino dei frequentatori del social network è finito il comico genovese Maurizio Crozza accusato di attingere a piene mani dalle battute che circolano sul web per i suoi monologhi. Casus belli è la copertina realizzata ieri sera dal comico per il talk show di Rai2 Ballarò, con battute sulla neve a Roma che secondo molti erano tutt’altro che di prima mano ma anzi impazzavano da giorni nella rete. Sotto accusa in particolare alcune frasi su Alemanno e la lunga ‘notte bianca’ di Roma ma anche quella sul Papa che sarebbe «preoccupato per la nevicata perchè a Roma nevica ogni morte di Papa». Fatto sta, che la chiave, l’hashtag’ – come si dice in gergo cybernetico- più tweettato del giorno è diventato #copiaeincrozza.
CROZZA RISPONDE – Il popolare comico ha aspettato qualche ora e poi ha diffuso il suo messaggio, la sua risposta-confessione ironica e a voler pensar male anche un po’ piccata: «Cari amici della Rete, cari italiani, colgo l’occasione per salutarvi. Scrivo queste poche righe per una fondamentale dichiarazione sulla polemica che gira in rete, su tre battute che avrei copiato da Twitter. Lo confesso: è tutto vero – scrive il comico genovese -. Sono trent’anni che io lavoro copiando dalla rete. Anche quando la rete non esisteva, io la copiavo. A scuola ho sempre copiato da Twitter. Anche questo comunicato non è mio: l’ho appena trovato su Twitter».
LA POLEMICA – «Tutti i miei personaggi – prosegue Crozza – di ‘Mai dire gol’, di ‘Quelli che il calcio’, di ‘Rockpolitik’, di Sanremo, di ‘Crozza Italia’, di ‘Crozza Alive’, di ‘Italialand’ li ho copiati da Twitter. Le copertine di Ballarò no: quelle le copio da Facebook. Quindi, che dire: grazie Twitter! Tra l’altro: io Twitter non ce l’ho. Se mi dite come si usa mi fate un favore. E naturalmente grazie al parlamentare Pd Sarubbi che, come disse Roosevelt a Yalta, mi ha sgamato. Io confesso. Anzi, trattandosi di Sarubbi: io con fesso». La replica – naturalmente via Twitter – di Sarubbi non si è fatta attendere molto: «Grazie a Crozza per il “fesso” a me dedicato. Mi sto rotolando dalle risate». Dai toni della risposta, Crozza sembra aver voluto sbandierare un umorismo sicuro di sé, incurante di un popolo di giovanissimi e potenziali estimatori che potrebbe domani abbandonarlo di sana pianta. In apparenza sembra che il comico sia stato allo scherzo. A chi la prossima battuta?
Lucio Filipponio