“Il ministro Valditara non conosce la realtà e l’integrazione scolastica non la si applica in questo modo. La scuola che il governo Meloni vuole realizzare è solo uno spot che parla al suo elettorato”. Lo dichiara il presidente del Consiglio Nazionale di Avanti Psi, Luigi Incarnato.
“I bambini di origine straniera – continua – aumentano perché è un fatto fisiologico. Ma la realtà è che sono italiani a tutti gli effetti. Più serio riconoscere la loro identità imponendo a chi non è nato da noi di conoscere la lingua È una legge inutile ché non serve a niente se non ad inseguire Vannacci. Mattarella – prosegue il dirigente di Avanti Psi – ha ricordato ciò che deve essere la scuola e cioè un grande contenitore di inclusione. Vietare il burqa è come vietare il crocefisso nelle aule. Un esercizio arbitrario che interviene su un diritto soggettivo che Valditara chiama patriarcato. Se il burqa è una scelta libera e culturale e non imposta che senso ha questo esercizio di arbitrio? La scuola è integrazione e tolleranza non imposizione di metodi sterili e demagogici. Cercano solo di contenere Vannacci e poi si dichiarano conservatori e liberali imitando maldestramente l’Afd”, conclude Incarnato.