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La Riforma degli Enti Locali

E’ da tempo che si avverte la necessità di una riforma degli Enti Locali. E’ necessario che gli Enti locali acquisiscano una legislazione primaria, la quale sia integrativa sulle stesse materie previste dagli artt. 14 e 17 dello Statuto della Regione Siciliana.
Altresì è necessario revocare tutte quelle incompatibilità dei Sindaci che vengono eletti Deputati nazionali o Senatori.
E’ necessario, ancora, offrire al Parlamento nazionale una cognizione completa del Territorio, che manca nell’attuale formazione parlamentare, perché, a prescindere dalle diverse competenze acquisite nell’attività politica dai Deputati e dagli Amministratori degli Enti Locali, il numero dei Deputati non può coprire l’intero territorio Nazionale, specie con la previsione dei tagli, che ridurranno notevolmente il numero di Deputati e Senatori.
Si possono citare molti esempi, ma per capirci, se ne vuole citare uno solo, relativo alla crisi agrumicola, soprattutto nella nostra zona jonico-etnea, dovuta alla mancanza di esportazioni nei Paesi europei, perché la Sicilia è stata esclusa dagli Organi dell’interscambio e nessun Deputato o Senatore ha mai affrontato il problema, sostenendo la necessità di inserire la Sicilia in quei mercati.
E’ necessario, invece, integrare il Parlamento con la presenza dei Sindaci e degli altri amministratori degli Enti Locali.
La spesa non deve preoccupare, perché ai rappresentanti degli Enti Locali non sarà corrisposta un’indennità mensile, ma un’indennità limitata alle spese di viaggio ed all’effettiva presenza in Aula.
Poiché per realizzare queste riforme è necessario modificare la Costituzione, attraverso procedure speciali, non realizzabili in tempi brevi, si potrebbe nell’immediato, intanto, istituire un Organo di consultazione del Parlamento, eletto dai Sindaci e dagli amministratori degli Enti Locali, la cui durata in carica può essere quella prevista per i Parlamentari, come può essere ridotta alla metà, per consentire una maggiore partecipazione di tutti i rappresentanti degli Enti Locali.
Il predetto Organo consultivo delibererà autonomamente, ma il parere espresso non sarà vincolante per il Parlamento, non interferendo così sulla libertà parlamentare.
Si ritiene che l’iniziativa abbia carattere urgente e concreto.

 Stefano Massimino