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Lady Madonna apre il nuovo tour a Tel Aviv con un visto e rivisto di lattice, croci e spogliarelli

Lady Madonna apre il nuovo tour a Tel Aviv con un visto e rivisto di lattice, croci e spogliarelli

La regina delle popstar Madonna è da ieri impegnata nel suo nuovo tour mondiale inaugurato in Israele con il mega concerto nello stadio Ramat Gan di Tel Aviv. M.D.N.A., questo è il titolo dello spettacolo che Madonna ha dedicato alla pace in Medio Oriente nel quale si è cimentata a riempire le ore di show con tutto ciò che la potesse far tornare alla ribalta: dai nuovi successi, allo spogliarello in diretta, alla beneficenza, al clima da Cabala per una festa che, a quanto pare, non ha molto di nuovo. La scenografia è composta dalle solite croci, delle comparse travestite da pagliacci satanici, conigli neri o gargoyle. Un po’ come le suore nella hit Alejandro di Gaga. Il tema comunque è quello dell’uguaglianza, del rispetto tra cristiani, ebrei, musulmani e gay. Non poteva mancare l’eterna e sempre commovente per i cuori più deboli, “pace nel mondo”.

GAGA VS. MADONNA – Negli ultimi anni si è notato un inevitabile inasprimento di quella lotta che vede scontrarsi i fan di Lady Ciccone e il popolo di Gaga. Purtroppo questa querelle è alimentata da un colossale errore di fondo: credere che la propria beniamina detenga il monopolio della difesa delle diversità sociali. Ma le star fanno la loro parte, come ha dimostrato Madonna all’inaugurazione del tour M.D.N.A.: Madonna e Gaga corrono al ruolo di paladina, suonandosela a forza di versi spesso banali e ripetivi. Se ieri sera all’apertura del concerto Lady Ciccone ha annunciato: «Ho voluto cominciare qui, in Israele, perché la pace deve tornare in questa terra. Dobbiamo rispettarci tutti, cristiani, ebrei, musulmani, gay», sembra fare il verso ad uno dei più clamorosi successi di Lady Gaga, Born this Way che recita: «Che tu sia a pezzi o sempreverde nero, bianco, beige o Chola sei libanese, o orientale se la vita ti ha ferito emarginato, sei stato vittima di bullismo, o preso in giro gioisci e ama te stesso oggi».

LA CICCONE SE LE GIOCA TUTTE – La fantasia tra le popstar sembra essere sempre di meno e la scelta di Madonna di improntare un intero tour ancora su temi sociali, è un azzardo che suona molto come una frecciatina a Gaga: “il business degli emarginati, dei gay e delle scenografie postmoderne tra lattice e crocifissi è mio e me lo gestisco io”. E la faida tra le due cantanti di origine italiana sembra essere talmente consolidata che Madonna ha scritto una canzone intitolata She’s not me, per sottolineare la differenza fra sé stessa e colei che sta tentando di rubarle il ruolo. Così, se la gara tra le due è stata spesso oggetto di gossip che volevano Madonna ossessionata dal successo di Lady Gaga giocandosi tutte le carte per tornare alla ribalta, Lady Ciccone ieri sera si è addirittura spogliata rimanendo in reggiseno a cantare un remake lento della canzone più celebre della sua giovinezza: Like a Virgin.

LADY CICCONE FISCHIATA DAGLI EBREI ORTODOSSI – Lo show che ha fatto tremare la Terra Promessa, approderà con tutto il baraccone in Italia per due date: Madonna sarà il 14 giugno a Milano e il 16 a Firenze. A poche ore dall’esibizione non sono mancate polemiche e rimbrotti, il primo dalla comunità di ebrei ortodossi che hanno definito lo spettacolo di ieri sera come uno “Show vergognoso” da parte di quella “cultrice della Cabala” che “trasforma la fede in un culto ridicolo e le tombe dei giusti – che la popstar ha visitato in questi giorni prima del concerto – in un luogo turistico e trendy”. Tutti ci mettono del proprio, e mentre il Belpaese attende la performance di Madonna, non si può non ricordare la canzone dei Beatles che, forse, farebbe irritare parecchio la Ciccone da ieri Lady Madonna.