Arte

Larry Nocella, musica e parole in scena a Vietri

Nell’incantevole scenario della Villa Comunale di Vietri sul Mare, nell’ambito dello storico festival Concerti d’Estate di Villa Guariglia, sabato sera si terrà lo spettacolo “Larry Nocella: Qualunque cosa mi accada”.

Parole e musiche per raccontare la storia di un musicista straordinario: Carmelo Nocella, per tutti Larry Nocella. Classe 1950, nato a Battipaglia in provincia di Salerno, la sua storia non è diversa dai tanti musicisti meridionali se non fosse che, insieme a Massimo Urbani, è considerato, ancora oggi, tra i più importanti sassofonisti di jazz italiano.

Un musicista talentuoso ma dal carattere spigoloso. Nella fulminia  carriera, ha suonato con grandissimi musicisti: dal batterista Kenny Clarke, alfiere del jazz moderno fino agli Area e Pino Daniele. Di lui resta traccia in un disco straordinario dal titolo “Everything Happens to Me”(di recente ripubblicato dalla Red Records) che sarà eseguito dal vivo, insieme ad altri brani, da un quartetto jazz.

Sul palco il giornalista Carlo Pecoraro ripercorrerà la storia di Larry Nocella attraverso immagini storiche e una intervista audio realizzata nel 1980 dal giornalista e fotografo Carlo Verri. Con il critico musicale, sul palco a strapiombo sul mare, un quartetto jazz guidato dal batterista Enzo Negro. Al suo fianco Carmine Viscido al contrabbasso, Enrico Di Marino alla chitarra, Peppe Esposito al sassofono e special guest, Maria Teresa Petrosino alla voce.

Il combo eseguirà dal vivo le musiche del disco e alcuni standard cari al sassofonista di Battipaglia. A fare da sfondo alla narrazione un bellissimo “Ritratto metaforico” dedicato a Larry Nocella e realizzato dall’artista Germana Galdi, che da anni lavora attraverso chine, acquerelli e fotografie raccontando a modo suo la musica jazz da una prospettiva inedita.

Cresciuto musicalmente ascoltando Rollins, Coltrane, Parker ma anche Mingus, Lester Young, Coleman Hawkins, Larry si collocava, dal punto di vista del linguaggio, come interprete e custode della migliore tradizione del jazz moderno e cercava di essere, riuscendoci, un bravo musicisti dentro una tradizione consolidata e di grande livello strumentale ed espressivo. La sua musica, ancora oggi, rappresenta un punto di riferimento.

Testimoniando come il jazz italiano abbia saputo assimilare la lezione americana ma anche essere capace di fonderla con la cantabilità tutta italiana. Arrotondando, melodicamente, gli spigoli più rigidi del jazz americano. E nel mentre, costruendo una cifra stilistica e un linguaggio che ancora oggi è possibile rintracciare nel suono di molti musicisti nostrani.

All’apice del suo successo artistico, certamente segnato da una vita vissuta pericolosamente, Larry Nocella è a Torino dove morirà, il 6 maggio del 1989. Aveva quarant’anni.

Domande e risposte

Che cosa è

Uno spettacolo di jazz che racconta la storia del sassofonista Larry Nocella