Lettere al Direttore

Scrive Giuliano Ciappini:
Lavoro, due storture
da correggere

Due questioni che se non affrontate subito bloccheranno i tentativi per far crescere il Paese.
La prima è quella propagandata da Berlusconi che tutti potevano fare gli imprenditori, bastava avere la partita IVA illusione che ha portato a fare quello che tanti non avevano nel loro dna danneggiando alla fine anche l’imprenditoria con capacità creativa in grado di stare sul mercato.
La seconda è quella delle forme di sostegno a chi rimane senza lavoro che rischia di creare fra i poveri dei falsi benestanti avendo la possibilità di sfruttare le previdenze pubbliche e mettersi sul mercato del lavoro nero. Lanciamo un dibattito nel Paese per eliminare queste storture che se diventano patrimonio consolidato nella società saranno un  cancro rovinoso del terzo millennio.

Giuliano Ciappini