«L’idea segue la linea della resistenza, in particolare quest’anno ricorre il settantesimo anniversario della liberazione di Roma” spiega all’Avanti! Lorella Muzi, curatrice del progetto #ledonneresistono. «Il nostro intento è quello di popolare la rete di immagini, citazioni e testimonianze di vita per dare valore alle donne che, nel quotidiano, resistono» spiega l’esperta di comunicazione web. «Una bella idea» è stato il commento di Pia Locatelli, deputato socialista e presidente onorario dell’Internazionale Socialista Donne. «Le donne non hanno mai avuto vita facile; ancora oggi nulla di ciò che si è conquistato è per sempre. Bisogna continua a resistere».
LO SCOPO DEL PROGETTO – L’idea del progetto nasce all’interno della Casa Internazionale delle Donne di Roma, e con l’hashtag #ledonneresistono – oltre alla partecipazione alla raccolta di testimonianze di storie di vita e di lotta del mondo femminile – «chiediamo anche di parlare di noi stesse, – aggiunge l’ideatrice – rendendo pubbliche le nostre gioie, le nostre vittorie, le nostre difficoltà e i nostri quotidiani momenti di resistenza, in quanto donne, figlie, madri, mogli, compagne e lavoratrici».
LA RACCOLTA FONDI – Su Eppela (http://www.eppela.com/ita/projects/768/ledonneresistono-social-wall-di-storie-di-vita-e-di-lotta) è stata inoltre creata una campagna di raccolta fondi. «Oltre alla presentazione del nostro progetto, – rende noto Muzi – c’è la richiesta di partecipazione alla raccolta fondi che ci serviranno per la realizzazione di un social wall dedicato – www.ledonneresistono.it – e lo sviluppo contestuale di eventi culturali e artistici nell’ambito non solo cittadino, ma anche nazionale.
Silvia Sequi