Approfondimento

L’Europa pronta ad aiutare la Spagna

L’Europa pronta ad aiutare la Spagna

L’Eurogruppo ha approvato il piano di aiuti per la ricapitalizzazione del sistema bancario spagnolo. Come si legge nella nota diramata dalle istituzioni europee, i Paesi dell’Unione Economica e Monetaria europea sono pronti a rispondere favorevolmente alla richiesta della Spagna. Il sostegno prenderà la forma di un prestito fino a 100 miliardi di Euro che sarà erogato dal Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria con lo scopo di ricapitalizzare le banche spagnole, particolarmente esposte verso il settore delle costruzioni immobiliari, e lasciare anche un discreto margine di sicurezza per eventuali ulteriori perdite impreviste.  

Solo pochi giorni fa il Fondo Monetario Internazionale aveva stimato in almeno 40 miliardi di Euro il fabbisogno del sistema bancario spagnolo e l’agenzia di rating Fitch si era spinta a considerare necessario allo scopo un importo fino a 100 miliardi di Euro. L’Importo esatto sarà definito solo a valle di una verifica sul settore bancario iberico che stanno conducendo due società di consulenza di fama mondiale. Il prestito sarà concesso ad un fondo spagnolo che è stato costituito ad-hoc per la ristrutturazione del settore bancario e che agirà in qualità di agente del Governo spagnolo. In questo modo si eviterà di appesantire le casse statali, ma la Spagna sarà comunque chiamata a sottoscrivere con l’Unione Monetaria Europea un accordo di intenti in cui assumerà la piena responsabilità sull’assistenza finanziaria ricevuta.

Il sostegno europeo sarà condizionato a modifiche normative che la Spagna dovrà introdurre, relative in particolare all’attività di vigilanza bancaria. Una volta che la Spagna avrà formalizzato la propria richiesta di aiuti, la Commissione europea – di concerto con la Banca Centrale Europea, l’Autorità Bancaria Europea e il Fondo Monetario Internazionale –  comunicherà le modifiche da avviare nell’apparato normativo spagnolo. Al Fondo Monetario Internazionale sarà poi riservato un ruolo di supervisore. L’Eurogruppo ha concesso il prestito alla Spagna anche tenendo conto delle significative riforme in materia fiscale, di mercato del lavoro e di rafforzamento dei patrimoni delle banche già approvate dal Governo spagnolo.

I Ministri delle Economia e Finanze europei hanno affermato la propria fiducia che la Spagna onorerà gli impegni assunti per il rientro dal deficit eccessivo e la correzione degli squilibri fiscali. I progressi in questa area saranno costantemente monitorati dall’Eurogruppo, in parallelo con l’erogazione dell’assistenza finanziaria concessa. Al termine della riunione, Monti ha confermato di sostenere pienamente la dichiarazione finale dell’Eurogruppo. Una buona notizia dunque per la Spagna e per l’Europa ed un forte segnale lanciato ai mercati che l’Europa è presente e viva e farà il possibile, con il fattivo contributo di tutti gli Stati, per salvare l’Euro.

Alfonso Siano