“Siamo qui per parlare di una questione politica a cui diamo grande rilevanza. L’eliminazione del finanziamento pubblico ha portato a una crisi del sistema. Noi non ci rassegniamo all’idea che la politica sia per pochi eletti e solo per chi abbia capitali e risorse finanziarie. Togliere il finanziamento pubblico per i partiti politici è stato un errore”.
Così il segretario del Psi Enzo Maraio in conferenza stampa insieme al tesoriere del Partito Marco Strada.
“I partiti restano uno strumento fondamentale per veicolare la democrazia. La Costituzione parla chiaro definendoli all’art 49 lo strumento per determinare la politica della nazione. Bisogna rifiutare con forza l’idea che i partiti siano considerati luogo di privilegio. I partiti sono lo strumento più forte per veicolare la democrazia. La loro esistenza è quindi fondamentale per il confronto e per la circolazione delle idee. Lanciamo quindi oggi questa campagna per il 2×1000 e con l’idea che si torni al finanziamento pubblico dei partiti e delle organizzazioni politiche. Si è preferito cedere al populismo piuttosto che riflettere sul quelle che potevano essere le reali e concrete conseguenze determinate da un cambio di sistema. Il finanziamento pubblico alla politica esiste in tutta Europa. Oggi è necessario tornare a sostenere i partiti anche in Italia, E perché questo avvenga dovranno organizzarsi reali processi di democrazia interna come dice l’art 49, per diventare grandi organizzazioni con regole chiare e senza più la logica di partiti personali o di proprietà. Abbiamo visto nascere partiti che alimentano il populismo senza dare contributi rilevanti alla polita. Abbiamo finito così con lo spalancare le porte alle lobby e ai partiti fai da te. Noi faremo questa battaglia, al netto anche degli errori del passato, per mettere in campo i luoghi del dibattito e delle idee. Domani presenteremo la terza edizione della scuola di formazione politica partita due anni e intestata a Carlo Tognoli. Una scuola per la selezione e la formazione della classe dirigente. Noi siamo ancorati a modelli antichi che ci derivano dall’essere il partito più antico della storia italiana, ma vogliamo investire sul futuro di una Italia che deve ricostruire la sua democrazia dopo la degenerazione dell’era populista avviando un nuovo percorso che veda i partiti centrali”.
Marco Strada nel suo intervento ha evidenziato l’importanza “dell’ R22” per sostenere il Psi. “Ne abbiamo bisogno per dare il nostro contributo al sostengo della democrazia. L’’Avanti! della domenica’ è tornato in edicola. Un successo per il nostro partito. Il tesseramento è stato chiuso positivamente e quello del 2023 è già iniziato. I partiti hanno bisogno di risorse per portare il proprio contributo alla vita politica del Paese. Questo passa attraverso l’erogazione abbinata alla dichiarazione dei redditi con uno 0,2% sull’Irpef che non pesa sulle tasche dei cittadini. Si può dare anche i 5×1000 destinandolo alle fondazioni. Come la fondazione socialismo” . “Insomma – ha concluso Strada – bisogna riflette sulla presenza partiti che devono essere partiti democratici, con uno stato e non finti partiti. Oggi lanciamo questa campagna. R22 per sostenere il partito socialista italiano”.