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Milano si tinge di rosso con il flash mob dei giovani socialisti per una famiglia al plurale

Milano si tinge di rosso con il flash mob dei giovani socialisti per una famiglia al plurale

Milano, piazza Duomo, Benedetto colui che viene nel nome del signore, viva il Papa, e una piazza che ha lasciato il solito grigio per vestire i colori del Vaticano. Bianco e giallo in piena zona rossa, tra blocchi del traffico, controlli di sicurezza e limiti alla circolazione il Papa è stato accolto da una ovazione. I controlli della sicurezza per alcuni minuti hanno bloccato il flashmob itinerante organizzato in occasione del VII incontro mondiale a tempo di record con un efficace tam tam sui social network dal PSI lombardo con la federazione dei giovani socialisti. Poi si prosegue bandiere in mano e palloncini rossi che aspettano solo di volare.

LO SLOGAN: FAMIGLIE TANTE, DIVERSE, UNITE – Su twitter i cinguettii dei socialisti hanno scatenato l’attenzione della rete, un passaparola che si è riversato anche per le strade della zona rossa. Lo slogan scelto dai socialisti è stato Famiglie, tante, diverse, unite. A fare da scenografia centinaia di palloncini rossi che hanno fortemente identificato il flashmob itinerante partito da piazza Castello fino ad arrivare a piazza Duomo. Con il flashmob milanese i socialisti hanno invitato il mondo cattolico ad una nuova riflessione sui diritti e sulle problematiche delle famiglie moderne in una reale e continua evoluzione. Una manifestazione vissuta con interesse più che con preoccupazione dai fedeli in piazza.

CONSONNI (PSI), UN MESSAGGIO PACIFICO MA DECISO – Il tocco di colore dei palloncini e il messaggio spiega il segretario regionale Santo Consonni, che abbiamo portato quasi sotto il palco del Papa è stato distensivo, ma assolutamente fermo e deciso lontano da contestazioni. La più grande soddisfazione dei manifestanti è stata la constatazione, durante la distribuzione di centinaia di volantini in piazza alla folla cattolica, che le loro posizioni ad esempio sul riconoscimento delle coppie di fatto, non siano cosi lontane da quelle degli astanti, incuriositi e aperti al dialogo. Ancora una volta quindi, continua Consonni, abbiamo registrato che la Chiesa con i suoi comunicati si stia sempre più scollando dalle persone che stanno in piazza. In tantissimi hanno ascoltato con attenzione le loro istanze e stretto un palloncino che veniva loro donato.

PALLONCINI ROSSI E FAMIGLIE SENZA DISTINZIONI – A manifestazione conclusa il regalo più emozionante per i socialisti accorsi al flash mob è ritrovare, guardando dall’alto degli edifici adiacenti la piazza, nella folla cattolica accorsa ad ascoltare il Papa, tanti piccoli palloncini rossi. Un colore che resta nel cuore, un simbolo importante, un gesto per affermare con forza che il family day sia la festa di tutte le famiglie e delle coppie unite dall’amore. Questo sì senza colore o casacca.

Sara Pasquot