Molise

Mimmo Maio: “Da Campobasso i socialisti rilanciano la sfida delle aree interne”

Assessore Maio, perché la scelta di Campobasso per la Festa nazionale dell’Avanti!?

“È una scelta politica, prima ancora che geografica. I socialisti italiani hanno deciso di portare la loro Festa nazionale in un territorio troppo spesso escluso dalle grandi politiche di sviluppo. Campobasso e il Molise rappresentano quelle aree interne dalle quali il centrosinistra deve ripartire per tornare a essere credibile, concreto e vicino alle persone”.

Che messaggio volete lanciare dal Molise?

“Che nessun territorio può essere considerato marginale. Da qui vogliamo rilanciare una politica che non lasci indietro nessuno, per l’Italia come per il Molise. Servono infrastrutture, servizi, opportunità per i giovani e strumenti per contrastare lo spopolamento. La coesione territoriale deve tornare a essere una grande priorità nazionale”.

La Festa mette al centro anche le tre proposte dei socialisti su giovani, casa e lavoro autonomo.

“Sono la dimostrazione del metodo che vogliamo seguire: partire dai problemi e indicare soluzioni. Un fondo per i giovani e l’innovazione, un vero Piano Casa e una riforma degli acconti fiscali per professionisti e partite Iva. Proposte concrete che possono diventare parte dell’agenda del centrosinistra”.

Che tipo di sinistra emerge da questi tre giorni di Campobasso?

«Una sinistra riformista, capace di confrontarsi con la politica, il mondo datoriale, l’associazionismo e la società civile. Una sinistra delle idee e delle riforme, con coraggio e buon senso, lontana dagli estremismi, che faccia andare la coalizione oltre l’asse Pd, M5S, Avs”