Società

Grecia, mistero “Maria”, trovata la madre biologica

Bambina Rom Grecia

Bambina Rom GreciaSono state circa 10 mila telefonate da tutto il mondo per la piccola “Maria”, la bimba di quattro anni trovata pochi giorni fa dalla polizia in seguito a una persecuzione in un villaggio rom vicino alla città di Farsala, nella Grecia centrale. A insospettire gli agenti sono stati i colori nordici della bimba, occhi azzurri e capelli biondi, per nulla vicini a quelli degli altri membri della famiglia. Ad alimentare ulteriori sospetti è stato poi il test del Dna che ha rivelato l’estraneità biologica della coppia, arrestata con l’accusa di sottrazione di minori. 

IL CASO GRECO DI “MARIA” – La coppia si era difesa, dichiarando di aver ricevuto la bambina in affidamento, come poi confermato dal capo della comunità locale rom, Haralambos Dimitriou che aveva reso noto che la coppia aveva preso la bambina perché la madre bulgara non poteva portarla con sé e avevano tirato su la piccola “come la loro propria figlia”. Questa versione sembra essere oggi confermata dalla madre genetica della bimba che, secondo quanto riportato dall’edizione online di un quotidiano greco, sarebbe una donna di 35 anni di nazionalità bulgara. Stando alle prime ricostruzioni poco dopo la nascita di “Maria”, avvenuta nel 2009, la donna avrebbe dato via la bimba per motivi di indigenza. A togliere ogni dubbio, a questo punto, potrà essere soltanto il test del Dna.

L’ALTRO EPISODIO DI PRESUNTO RAPIMENTO – Sembrano invece sciolti i dubbi relativi a un simile episodio che ha interessato un’altra bambina, questa volta in un villaggio rom a Tallaght, città della Repubblica d’Irlanda, situata nella parte orientale della nazione. A far luce sul sospetto di rapimento della bimba è stato il test del Dna, ultima conferma che la piccola è figlia biologica della coppia. I genitori non erano stati in grado di dimostrare l’identità della bimba, né di confermare di esserne genitori biologici, e da queste mancanze hanno preso spazio e forma i sospetti che la piccola potesse essere stata rapita. In ogni caso questi due episodi hanno portato all’attenzione dei media il delicato tema delle adozioni illegali e del traffico di bambini che si è sviluppato in Grecia negli ultimi anni.