Vattelappesca. Chi poteva mai pensare che dopo aver superato l’Imu con la Tares adesso sopraggiungesse all’improvviso la Trise. Ottima novità davvero. Se ne sentiva il bisogno. È nata la Trise che dovrebbe mettere insieme le tasse sui rifiuti e sui servizi essenziali. Si articolerà in due componenti: la Tari e la Tasi. La Tari si occuperà di rifiuti urbani e assimilati, la Tasi si occuperà di immobili e aree scoperte ed edificabili. Servirà a finanziare i servizi come l’illuminazione e la manutenzione delle strade. Ci torneremo quando le cose saranno più chiare e potremo rispondere ad almeno tre ordini di necessari chiarimenti. Il primo riguarda il numero delle tassazioni dei cittadini, che si semplificano o si complicano non si sa, ma certo quel che si dovrebbe sapere è se i cittadini pagheranno di meno o di più. Il secondo riguarda tutta la polemica sull’Imu. Se si introduce la nuova tassa definita Tasi sugli immobili chi la pagherà, anche coloro che hanno una sola casa, la prima casa alla quale l’Imu era stata appena tolta? E poi, mistero dei misteri, la Trise è divisa solo in due. E allora perché non la Bise? Vuoi vedere che adesso si capirà il perché e subentrerà la terza componente, quella che ancora non si può dire?
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