Assomiglia proprio a lui. Ci manca solo che viva davvero solo di notte e che di giorno si metta in una tomba. Ma Sallusti ha il volto del celebre vampiro. Anche quando parla, lo fa con acido sadismo. Cicchitto ne ha fatto le spese in tivù. Chi non la pensa come lui è un traditore, un venduto, un filocomunista.
E merita di essere addentato. Chissà che oggi, dopo il voto di Berlusconi a favore del governo, non sia diventato un traditore anche il fratello del suo editore. Anche se Sallusti non può cibarsi del sangue del cavaliere, perché il cibo glielo procura proprio lui.