Legge elettorale. Se sarà preconfezionata non la voteremo
“Non voteremo -ha affermato Riccardo Nencini- leggi elettorali, preconfezionate dai partiti politici più grandi, che non restituiscano ai cittadini la possibilità di scegliere gli eletti e che prevedano premi di maggioranza tali da stravolgere l’esito del voto. Al Senato sono stati determinanti i voti del Psi per l’istituzione del comitato per le riforme costituzionali e tanto determinati sono stati i parlamentari socialisti in commissione Antimafia. La riforma elettorale è competenza del Parlamento e deve interrogare tutte le forza politiche, in particolare quelle che sostengono il governo”.
Berlusconi. Non si cambiano regole, chi fa dietrologia ci manca di rispetto
“Non si cambiano le regole a partita iniziata. Quando si tratta -ha detto Riccardo Nencini- di singole persone il voto deve essere segreto e libero. Non si possono mettere in discussione regolamenti che sono presenti in tutte le democrazie liberali. Chi vuol fare dietrologia sul voto segreto per la decadenza di Berlusconi manca di rispetto a chi difende uno dei principi cardine del nostro parlamento. Il clima del sospetto non fa bene a questo governo”.
Centrosinistra. Una Leopolda più matura.
“Una Leopolda più matura. Un’età anagrafica coinvolgente, il socialismo europeo come meta”. Lo ha scritto su Twitter Riccardo Nencini, che ha partecipato, il 27 ottobre scorso, alla Leopolda 2013, la convention organizzata dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi. “Tre questioni -ha scritto Nencini in un altro tweet- al centro che sono anche nostre. Il merito, la lotta alla povertà di ritorno, le libertà individuali. Aggiungo, la civiltà dei diritti”.
Legge stabilità.
“Le misure previste dalla Legge di Stabilità -ha affermato Riccardo Nencini- per abbattere il cuneo fiscale e restituire dignità al mondo del lavoro sono del tutto insufficienti. Urge mettere in cantiere il recupero dei 4 miliardi dovuti dal Vaticano per l’Ici non pagata dal 2006 al 2011 e la vendita di caserme e ospedali dismessi nei centri storici delle città. Recupereremmo una decina di miliardi necessari per restituire potere d’acquisto ai ceti medio-bassi. Avanzeremo con emendamenti queste proposte al Senato e misureremo il nostro comportamento al loro accoglimento da parte del Governo”.
Immigrati
“Finalmente anche l’Europa -ha dichiarato Regina D’Eramo, membro del Consiglio Nazionale e responsabile Sicurezza del Psi- si muove nella direzione giusta. Dopo la tragedia di Lampedusa, è stata approvata anche in Parlamento europeo la risoluzione sui flussi dei migranti in cui si chiede di rivedere e modificare eventuali normative che infliggono sanzioni a chi presta soccorso in mare. Un implicito riferimento alla legge Bossi-Fini ed al reato di clandestinità. L’Europa esorta a rispettare il sacrosanto diritto internazionale per salvare le vite in mare. Una risoluzione che arriva alla vigilia del summit dove la questione dell’immigrazione sarà tema centrale e che vedrà impegnati 28 Capi di Stato. Un’occasione che l’Italia non deve sprecare per esigere che ci sia un cambio di passo. L’Italia chiederà che “Frontex” (Agenzia europea che coordina il pattugliamento delle frontiere esterne degli stati membri della UE ndr) sia dotato di sufficienti mezzi navali ed operativi per far fronte ai controlli delle frontiere. E nel nostro ordinamento si dovrà abrogare in Parlamento la legge Bossi-Fini e il reato di clandestinità. La condizione di bisogno di un essere umano non deve essere considerato un reato”.
Tra falchi e colombe rischia la scuola
“Nella guerra del PDL tra falchi e colombe –ha dichiarato Marco Di Lello, capogruppo del Psi alla Camera- alla fine rischia di rimetterci la scuola, gli studenti, il Paese. Le dimissioni da relatore del presidente della Commissione cultura, Giancarlo Galan, vanno lette nel quadro della guerriglia interna al PDL tra chi punta a far cadere il governo, o comunque a paralizzarne l’attività, e quanti invece si preoccupano di portare a casa qualche risultato concreto come il reintegro del ‘bonus maturità’. Così le dimissioni di Galan, fino a prova del contrario, rischiano di cancellare anche l’emendamento approvato che potrebbe invece sanare la situazione per i circa duemila studenti rimasti esclusi che avevano partecipato agli esami di ammissione”.
Marsala (TP)
Il 22 ottobre si è insediato il nuovo esecutivo del PSI. “È stato un momento di gioia e di grande emozione –hanno espresso tutti i componenti– constatare che la rinascita del partito si stava finalmente concretizzando in qualcosa di tangibile e palpabile. Il PSI è tornato nelle sue vesti originarie di unità, uguaglianza, onestà e trasparenza. Il merito di tutto ciò va soprattutto ad Andrea Pipitone, ex segretario comunale, che ha saputo guidare il Partito Socialista a Marsala, durante i momenti bui, verso ‘la traversata nel deserto’, come la definisce il deputato regionale Nino Oddo, leader del partito in provincia di Trapani e questore presso l’Ars con il Governo Crocetta”.
Mondragone (CE)
Il coordinatore cittadino del PSI, Antonio Taglialatela, insieme al Movimento “Mondragone Città Possibile”, hanno presentato tre proposte all’Amministrazione Comunale e all’Associazione Quartiere Sant’Angelo e ai Dirigenti Scolastici in memoria dell’Eccidio delle Cementare. Tra esse, spiega il coordinatore cittadino del Psi, Antonio Taglialatela: “l’istituzione del 28 ottobre quale ‘Giorno della Memoria cittadina’: un atto dovuto per i nostri concittadini uccisi durante la rappresaglia nazifascista nel 1943; una precisa borsa di studio o premio letterario: ‘Memoria e Solidarietà, per una rinnovata Cultura dell’Antifascismo e dei valori della Democrazia’ e, cosa più rappresentativa, l’intitolazione della ‘piazza martiri della Resistenza’. Al tributo di sangue di queste vittime innocenti della follia dell’Italia fascista, oggetto di rappresaglia feroce compiuta dai Nazisti, alla verità storica, dobbiamo rivolgere il nostro assoluto rispetto, seminando semi di pace, per la costruzione di un domani migliore. In quei morti vive la nascita della nostra democrazia, il loro tributo di sangue vive eternamente nei nostri cuori”.
Pavia.
Le segreterie provinciali di SEL e PSI, nei giorni scorsi hanno fatto il punto della situazione pavese in un incontro presso la sede di SEL di via Ferrini. L’impegno che le due delegazioni si sono assunte è quello di una comune attività politico amministrativa sul territorio provinciale anche in vista degli appuntamenti elettorali del prossimo anno che, come ha sottolineato Ezio Stella, segretario provinciale di SEL, interesseranno la stessa città di Pavia, Stradella e molti altri comuni della provincia. Per Pavia in particolare si è deciso di lavorare ad alcuni punti programmatici su cui costruire l’intesa amministrativa da verificare anche con il PD. Il segretario regionale socialista Santo Consonni, a Pavia anche per gli adempimenti relativi al Congresso nazionale PSI che si terrà nel mese di novembre a Venezia e presente all’incontro con i responsabili territoriali socialisti Carlo Pizzi, Panajotis Karytinos, Edoardo Alfassio Grimaldi, ha dichiarato particolare soddisfazione per il clima di collaborazione tra i due partiti, necessario ad avviare una stagione nuova per il centrosinistra pavese.
Potenza
“Alle prossime elezioni regionali di novembre il PSI sosterrà il presidente Pittella e il centrosinistra -ha detto il segretario regionale del Psi, Livio Valvano- per portare nel consiglio regionale la cultura di governo del socialismo liberale, e soprattutto per alimentare la buona politica. Questa non è una lista improvvisata, non è solo un’iniziativa estemporanea o momentanea, come accade in altri casi di liste nate solo per sostenere un notabile o con simboli che nascono e spariscono; il nostro partito ha una storia e una cultura, in Italia e in Europa, e dimostra sempre l’impegno per le comunità”.
Reggio Emilia
Essere sesti in Italia non significa meritare sei. Significa essere tra i primi. Questa la classifica delle città italiane stilata dal Sole 24ore a proposito di ambiente.
Reggio Emilia figura al primo posto in ben quattro settori tra i 26 presi in esame dall’indagine di Legambiente. Siamo primi per piste ciclabili, con circa 38 chilometri ogni 100 abitanti, per le perdite della rete idrica, con meno del 10 per cento contro una media del 30% nazionale, per la mobilità alternativa (bicibus, i mobility manager, gli autobus a chiamata, i varchi di zona a traffico limitato), per la pianificazione e partecipazione ambientale, grazie alla decennale esperienza dei Bilanci ambientali e ai numerosi piani ambientali (quello energetico, per l’energia sostenibile, della mobilità e acustico).
Tra le città medie, siamo ai vertici della classifica, anche per quantità del verde urbano fruibile, coi nostri parchi che superano i 200, per raccolta differenziata (il Sole ci da al 56 per cento, mentre noi registriamo un dato di quasi il 59%), per consumi idrici, con 132 litri/abitante ai giorno contro la media di 163, per la superficie di strade pedonalizzate rispetto agli abitanti, per la ciclabilità, per il teleriscaldamento, per le politiche energetiche.
Sul tema della raccolta differenziata, nonostante l’ottimo risultato del 59% di raccolta differenziata come dato medio dell’intero territorio comunale, e tra il 63 e 67% nelle sole aree servite dal “porta a porta”, ho inteso richiamare tutti a un maggiore impegno per avvicinarci ulteriormente all’obiettivo del 65%, dato superato da città come Novara e Salerno.
Un problema particolare è quello che investe il trasporto pubblico urbano, che, come ho già richiamato nella relazione al bilancio ambientale del 2012, ha segnalato un progressivo costante decremento del numero di passeggeri trasportati, fatta eccezione del servizio dei minibù sempre molto apprezzato dai cittadini. Tale problematica può essere imputata a vari fattori: ai minori trasferimenti statali e regionali, alla crisi economica, a questioni relative alle difficoltà aziendali, ma anche all’elevato stile di vita (Reggio è una delle città di Italia con maggiore autovetture rispetto alla popolazione).
Per quanto riguarda la qualità dell’aria, i dati purtroppo indicano il permanere di una situazione “di allerta” a Reggio Emilia come in tutta l’area padana legate all’alta urbanizzazione ed alle sfavorevoli condizioni climatiche (scarsa circolazione di venti.)
Dunque complessivamente una situazione più che positiva per Reggio Emilia che proprio ieri è stata anche insignita di un premio specifico di Legambiente, per l’iniziativa del bicibus con cinquecentocinquanta bambini che vengono portati ogni mattina a scuola in bicicletta da trecento volontari, prevalentemente genitori.
Un premio da dieci e lode.
Mauro Del Bue
(Ass. all’ambiente del Comune di Reggio Emilia)