Società

ONM, la conferenza nazionale dell’Osservatorio sulle Minoranze a Cesena

Cesena ha ospitato la conferenza nazionale dell’Osservatorio sulle Minoranze (ONM), organismo indipendente e apartitico impegnato nella tutela dei diritti e dei doveri delle minoranze linguistiche, religiose ed etniche presenti in Italia.

L’incontro, svoltosi nella Sala del Consiglio comunale, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle comunità minoritarie e del mondo associativo, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e prospettive sulle trasformazioni sociali in corso e sugli strumenti necessari per affrontarle.

A promuovere e coordinare i lavori è stato Andrea Antonioli, funzionario delegato dell’ONM e presidente del Centro Studi Olim Flaminia APS. Sono intervenuti Carmelina Labruzzo, assessora ai Servizi per la persona e la famiglia del Comune di Cesena; Rocco Lanatà, direttore aggiunto dell’ONM; Rossana Lanati, presidente dell’associazione Life; e Leopoldo Rizzi, presidente delle minoranze ladine.

La conferenza ha visto inoltre la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni e delle diverse comunità minoritarie. Tra gli intervenuti Michele Grillo, in collegamento con la Presidenza del Consiglio dei Ministri; Jean-Léonard Touadi, funzionario FAO; Santino Spinelli, esponente della cultura Rom in Europa; Satnam Singh dell’Unione Sikh d’Italia; Gabriella Sconosciuto, assessora di Guardia Piemontese, unica comunità occitana del Sud Italia; Rosario Petta, sindaco di Piana degli Albanesi, comunità arbëreshe; Salvatore Cubeddu, direttore di Ejatv e referente per le minoranze linguistiche della Sardegna; Massimo Falciani, vicesindaco di Dovadola; e Paolo Liverani, assessore di Forlimpopoli.

Dal confronto è emersa in particolare l’esigenza di fornire ai territori strumenti concreti e operativi, capaci di interpretare le dinamiche sociali e di supportare le amministrazioni nella tutela e nella valorizzazione delle diverse comunità minoritarie.

«La partecipazione odierna – dichiara Rocco Lanatà, direttore aggiunto dell’ONM – conferma che dialogo, cooperazione e responsabilità condivisa sono strumenti necessari ed efficaci per costruire una società inclusiva e consapevole. La tutela delle minoranze linguistiche, religiose ed etniche rappresenta una questione sempre più centrale per la vita democratica del nostro Paese. Il confronto con i territori è essenziale per comprendere i cambiamenti sociali e rispondere alle esigenze delle comunità».

L’attività dell’Osservatorio sulle Minoranze si sviluppa anche sul piano internazionale. La direzione e il coordinamento nazionale sono affidati a Renato Ongania, Minorities Fellow presso l’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani. L’ONM partecipa inoltre ai lavori del Forum ONU sulle Minoranze, che si svolge al Palais des Nations di Ginevra, portando in quella sede le istanze delle comunità minoritarie presenti in Italia.

«L’ONM si propone come strumento concreto per Enti pubblici e Istituzioni – aggiunge Andrea Antonioli – attraverso la raccolta di dati, l’analisi delle dinamiche sociali, la formulazione di raccomandazioni e la diffusione della conoscenza mediante rapporti, eventi e attività formative».

Il percorso proseguirà con un nuovo appuntamento di rilievo: il 17 novembre al Senato della Repubblica si terrà il 1° Forum Nazionale sulle Minoranze in Italia, iniziativa che rappresenterà anche un momento di preparazione alla 19ª sessione del Minority Issues Forum delle Nazioni Unite, in programma a Ginevra.

Un percorso che punta dunque a rafforzare il dialogo tra istituzioni, territori e comunità e a portare il tema della tutela delle minoranze al centro del confronto nazionale e internazionale.

Domande e risposte

cos'è la conferenza nazionale dell’Osservatorio sulle Minoranze

Un organismo indipendente e apartitico impegnato nella tutela dei diritti e dei doveri delle minoranze linguistiche, religiose ed etniche presenti in Italia