Lettere al Direttore

Scrive Luciano Lunghi: Per le riforme era meglio la Costituente

Caro Mauro,
ciò che sta succedendo in questi giorni in Parlamento, dove si sta dibattendo una delle importanti riforme col sistema Renziano è, a dir poco inconcepibile. Noi Socialisti, ancor prima delle Bicamerale del fu Governo D’Alema. Abbiamo sempre detto che per aggiornare la seconda parte della Costituzione, era necessaria l’ Assemblea Costituente, con la rappresentanza di tutti i partiti. Purtroppo gli “scorcioni” (detto alla Turati), per fare la via breve, fanno perdere ai due rami del Parlamento, molto più tempo e con sistemi – spesso – antidemocratici. La speranza è che da tutta questa bagarre possa uscire qualche cosa di positivo e di lunga durata. Non so se avremo questa soddisfazione, anche perché: davanti abbiamo scadenze come l’Italicum, la lotta agli sprechi, il conflitto di interessi, il rilancio dell’economia, etc, etc…

Luciano Lunghi