Dunque anche il cellulare della Merkel era intercettato dalla Nsa americana, l’agenzia di sicurezza che ha sotto controllo l’intero globo. Il Grande orecchio non conosce neppure il rispetto per i migliori alleati. E men che meno per la privacy delle signore. La Merkel avrà pure qualche piccolo segreto personale, no? Ed è scoppiato il finimondo. Obama rassicura che le telefonate non sono state ascoltate, ma dicono così anche i piemme italiani, che passano tutto ai giornalisti, veri e propri voyeurs di professione. Riassumiamo il caso. Anzi, il caos. Risulta che dall’immediato dopoguerra americani, inglesi, canadesi, australiani e neozelandesi, con il cosiddetto accordo Ukusa, avessero messo in campo un sistema raffinato di spionaggio per via satellitare definito Echelon, col proposito, evidente durante la guerra fredda, di controllare le vicende del mondo comunista. Il crollo del muro di Berlino e la fine del comunismo non hanno contribuito a smembrare il sistema, ma l’hanno orientato, attraverso la regia dell’agenzia di sicurezza americana, Nsa, soprattutto dopo l’11 settembre, verso la lotta al terrorismo. Ma in realtà la Nsa lo ha utilizzato, raffinandolo ulteriormente con tecnologie sempre più incisive, anche per ragioni economiche al fine di attingere notizie utili ad alcune imprese e dannose per altre. Poi quando si spia non si butta via niente, neppure i segreti politici, militari, personali. Così esplodono diversi casi, e anche clamorose proteste, nel Sudamerica, dove lo spirito anti statunitense è ancora alto, ma anche in Europa. Ultima in ordine di tempo la denuncia del quotidiano francese “Le monde” sugli ottanta milioni di telefonate intercettate in territorio francese della Nsa. E la successiva protesta del governo di Hollande. Adesso la palla è passata a Bruxelles dove si svolgerà un vertice urgente su questo argomento. La sola che fa finta di non sapere e che dunque non può stupirsi, arrabbiarsi e protestare è l’Italia, che di essere spiata pare non preoccuparsi più di tanto. Anzi pare sia perfino lieta dell’inaspettata attenzione. Come sono lontani i tempi di Sigonella, signora Merkel…
continua a leggere
Articoli correlati
L'editoriale
Ragion d’Europa
L’Unione Europea ha bisogno di nuove entrate per alimentare un vulcano burocratico che rischia di mettere definitivamente in crisi il suo rapporto con i...
L'editoriale
La Russia contro l’Europa: la negazione della realpolitik
Se i Paesi NATO reagissero con fermezza, potrebbero infliggere alla Russia danni enormi in pochi giorni. Sono le stesse forme di arroganza che hanno...
L'editoriale
Vannacci cresce perché tutti parlano di lui
Gli ultimi sondaggi SWG lo accreditano al 7,5%, quarto partito. Il paradosso è che a spingerlo non sono soltanto le sue parole, ma soprattutto...