Opinioni e commenti

“Quando il mondo dorme”

Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi occupati, sta diventando un simbolo di coraggio e di resistenza contro la volontà di nascondere la verità e di mettere a tacere le voci fuori dal coro.
Nel suoi rapporti Francesca Albanese descrive un quadro in cui l’occupazione israeliana nei Territori palestinesi occupati si traduce in un regime di dominio strutturale, che viola sistematicamente i diritti dei palestinesi e mina le basi stesse della loro esistenza come popolo.
A partire dagli eventi nefasti dell’ ottobre 2023 e dalla successiva offensiva su Gaza, la relatrice speciale segnala un grave rischio di pulizia etnica di massa e argomenta l’esistenza di “fondati motivi” per parlare di genocidio.
Le violazioni, dalle restrizioni di movimento alle detenzioni arbitrarie, dagli espropri di terra agli attacchi contro infrastrutture civili, sono sistematiche e colpiscono in modo sproporzionato la popolazione più vulnerabile.
Secondo Francesca Albanese, come ci spiega nel suo ultimo report del giugno 2025, vi è un’evidente complicità economica e tecnologica di numerose aziende globali, il cui sostegno rafforza il regime di occupazione e ostacola qualsiasi prospettiva di soluzione negoziale.
Come ultimo tassello, ad aggravare una posizione già delicata, agli inizi di Luglio il Segretario di Stato USA Marco Rubio ha annunciato sanzioni personali contro Francesca Albanese. Queste misure mirano a punire il suo presunto coinvolgimento in “una campagna politica ed economica contro Stati Uniti e Israele” e segnano la prima volta che un relatore speciale ONU viene sanzionato dagli USA.
Tuttavia, la reazione scatenata dalle sanzioni è stata di grande vicinanza e partecipazione alle vicende che vedevano coinvolta la relatrice speciale Francesca Albanese, la società civile e gran parte del mondo della cultura si stanno muovendo in suo favore, con manifestazioni ed incontri e testimonianze.
Francesca Albanese domenica 27 luglio sarà ad Ariano Irpino, sua città d’origine, a presentare il suo ultimo libro e a sentire l’abbraccio dei suoi concittadini.
Nel suo ultimo libro “Quando il mondo dorme”, edito da Rizzoli, l’autrice ci trasporta in un viaggio scandito dai racconti di dieci persone che la hanno accompagnata a comprendere storia, presente e futuro della Palestina.
All’evento sarà presente il Maestro Moni Ovadia, attore, regista, musicista e attivista politico, che è considerato uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura e artisti della scena italiana; è noto anche per il suo impegno politico e sociale sempre in prima linea nelle battaglie a sostegno dei diritti e della pace, impegno suggellato da numerosi riconoscimenti.
Moni Ovadia ha da subito incoraggiato e sostenuto Francesca Albanese in questa vera e propria missione, ossia dedicare tutte le sue energie e la passione che la contraddistinguono per portare alla luce e far conoscere al mondo la verità sulle atrocità che Israele sta compiendo in Palestina.

 

Maria Elena De Gruttola *

* Moderatrice dell’incontro