Locchiodelbue

Quel “boia” di Sorial

Le parole segnano un’epoca. Anche in politica. Durante la guerra fredda mai nessuno usò termini così offensivi verso un presidente della Repubblica. Devo dire che nessuno diede neppure dell’ebete a un suo avversario politico. Il termine “boia” veniva al massimo adottato per i presidenti degli Stati uniti impegnati nella guerra in Vietnam. Oggi il mondo si è capovolto. Verso Obama solo parole di rispetto, e il termine così offensivo viene invece indirizzato al presidente della Repubblica italiana. Questo giovinotto, certo Sorial, credo non ne abbia neppure afferrato il carattere deflagrante e anche penalmente rilevante. Le parole, anche le più oltraggiose, vengono usate come fossero piume. Ma si, anche nelle parole, nel loro carattere pesante, sta la differenza tra Prima e Seconda repubblica. Ci sono parole pensate e parole abusate. Ma anche politici che pensano e politici senza pensiero. Caro presidente Napolitano, fai come Virgilio con Dante. Guarda e passa…