Lettere al Direttore

Scrive Manfredi Villani: 
Crescere per non perire

Avevo appreso qualche tempo fa della defezione dell’ex compagno Di Lello e mi rammaricai per la sua ingiustificata fuoruscita dal partito socialista. Supposi che ci sarebbe stato in futuro un rabbocco di nuovi iscritti e mi rasserenai. Purtroppo leggendo l’Avanti! del 20-06-2016 apprendo dall’articolo di Mario Tufi che a Roma si verificò l’abbandono da parte di altri compagni, quali: Celli, Quadrana, Labellarte e Di Tommaso. Non conosco altre diserzioni in ambito nazionale. Con questo appunto mi preme condividere il decalogo del Mario Tufi.

Propongo al nostro Segretario Riccardo Nencini ed al Direttore di inserire e mantenere aggiornato sull’Avanti!online una rubrica con l’elencazione dei nominativi degli abbandoni e di quelli che entrano da eroi nel tesseramento PSI. Uniti possiamo difendere l’identità del socialismo italiano. Consentitemi la chiosa tratta dall’articolo di Aldo Forbice pubblicato il 16-06-2016 per ribadire a quei disertori :”Non è con le esasperate ambizioni personali che si conquistano le barricate, ma con la tenacia, la forza delle idee collettive di giustizia sociale e di democrazia”. Ultimo grido di dolore personale:Il PSI deve crescere per non perire.

Manfredi Villani